Casoria dice sì alle riprese filmate di «Gomorra 2».

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Casoria dice sì a «Gomorra 2». pochi giorni fa diversamente, il sindaco di Afragola, Domenico Tuccillo, si è fortemente opposto alle riprese  della serie tv nel rione Salicelle; idem per Angelo Pisani, presidente dell’ottava municipalità di Napoli, di cui fa parte il quartiere di Scampia. Gli amministratori locali temono lo stereotipo negativo che ne potrebbe derivare. Si alla fiction, invece, da parte del sindaco di Casoria, Vincenzo Carfora, che ha concesso tutte le autorizzazioni necessarie per l’effettuazione delle riprese di «Gomorra».

L’area scelta  «da dentro» è, manco a dirlo, un quartiere  popolare nato dalla legge post-terremoto:  si tratta dell’area a ridosso di via Giovanni Pascoli. «Già varie settimane fa – ha spiegato il primo cittadino di Casoria – ho autorizzato la Cattleya, la casa di produzione della fiction, ad effettuare le riprese nell’area del «Parco dei Pini». Per me sarebbe stata la stessa cosa se mi avessero chiesto di girare nel centro della città, a piazza Cirillo. Tutti i quartieri di Casoria hanno uguale dignità, anche se naturalmente in certe zone ci sono alcuni svantaggi».

Casori la città dei santi e dei beati – si fa set di «Gomorra», ad Afragola il no del sindaco Tuccillo ha provogato un interessante dibattito, anche sui social, con decine di condivisioni e centinaia di commenti. Voci di dissenso si levano dalla maggioranza Pd guidata da Domenico Tuccillo, oltre che da artisti locali e cittadini comuni che difendono la serie in nome dell’arte cinematografica.

E’ quindi “guerra” aperta tra «gomorristi» e «antigomorristi». Il dibattito sulla fiction imperversa a livello locale. Mentre la «Gomorra» vera – quella oltre gli schermi, e al di là delle opinioni – continua ad imporre il suo set, come cita Vivien Buonocore nel suo articolo sul Mattino.it, con il quale siamo fermamente d’accordo.

La redazione

 

 

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Gennaro Napoletano - Direttore Editoriale di LaFragolaNapoli.it