Terra de Fuochi, minibiochip per screening tumori.

– Lo aveva denunciato per la prima volta tre anni fa proprio dalle colonne di Ottopagine. «La Camorra ha sversato per anni rifiuti tossici nelle campagne irpine e ora le popolazioni di alcuni territori interni sono dieci volte più esposte al rischio di contrarre tumori». Quella denuncia partiva da dati scientifici, un grosso lavoro di ricerca che è stato racchiuso in un libro: “Campania terra di veleni”, che il professore Antonio Giordano, direttore dello Sbarro Institute for Cancer Research di Philadelphia nonché direttore scientifico del Crom di Mercogliano, ha scritto a quattro mani con il professore Giulio Tarro, primario emerito di virologia al Cotugno di Napoli –

Antonio Giordano, direttore dello “Sbarro Institute for Cancer Research” della Temple University di Philadelphia e coautore del libro “Campania terra di veleni”, lancia un’idea per lo screening della popolazione residente nelle aree colpite da avvelenamento da rifiuti tossici.

Si tratterebbe di minibiochip in tessuti umani, ha spiegato Giordano all’Adnkronos Salute, di cui il ricercatore ha anche parlato in un convegno in Usa. Questi dispositivi sarebbero in grado sarebbero in grado di identificare ‘marker’ per patologie tumorali.

Fonte:www.napolitoday.i

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Gennaro Napoletano - Direttore Editoriale di LaFragolaNapoli.it