Il commissario del conservatorio di Napoli Mottola,
ha presentato ai Carabinieri la denuncia «di ammanco»
NAPOLI – Non c’è pace per le preziose biblioteche napoletane. Dopo il giallo – che ormai si è tinto del noir – della Biblioteca dei Girolamini, ora tocca a uno dei fondi musicali più importanti d’Europa. Dal Conservatorio San Pietro a Maiella di Napoli, dove era custodito, è sparito uno spartito manoscritto di Saverio Mercadante (1795-1870).
La denuncia di «constatazione di ammanco» (ma non si esclude il furto) è stata presentata dal commissario del conservatorio, Achille Mottola, ai Carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale.
LASCIATO SU UNA SCRIVANIA – L’autografo era stato lasciato su una scrivania. Si tratta di un manoscritto risalente al 1814. A lasciarlo incustodito la settimana scorsa – secondo la ricostruzione trapelata in serata a Napoli – è stato un bibliotecario del Conservatorio che, dopo aver preso i documenti per una ricerca, non li ha rimessi a posto. Due giorni dopo – sempre secondo tale ricostruzione – lo stesso ricercatore ha scoperto che mancavano alcune pagine dello spartito autografo.
E MANCA ANCHE UN TROMBONE – Oltre alla sparizione degli spartiti autografi di Mercadante, lo stesso Mottola ha denunciato la sparizione di un trombone moderno.
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