Rassegna Stampa
NAPOLI — Mare piatto, afa, temperatura media dell’acqua che supera i 26 gradi. Tutte condizioni ideali perché i banchi di mucillagine che stanno rovinando nuotate e gite in barca permangano ancora lungo la costa. Effetto, va detto, e non causa del degrado dell’ecosistema marino. Puntualizzano, infatti, Vincenzo Saggiomo, Nicola Migliaccio e Gualtiero Parisio, del comitato tecnico scientifico dell’associazione Marevivo: «La mucillagine è generata da essudati di fitoplancton in condizioni di stress ambientale. Fattori ambientali quali cambiamenti climatici e della circolazione delle acque favoriscono il fenomeno. Certamente una causa importante è l’eccessivo apporto di nutrienti scaricati dall’uomo a mare». CONTINUA A LEGGERE DAL CORRIERE DEL MEZZOGIORNO


