da http://www.ilmattino.it
La decisione sarà presa «in maggio», rivela una fonte comunitaria ben informata. «A meno di progressi straordinari» nei prossimi due mesi, il secondo deferimento dell’Italia davanti alla Corte di giustizia, accompagnato dalla richiesta di una pesante sanzione pecuniaria, è quasi certo. L’esecutivo comunitario non si aspetta un cambio di rotta in così poco tempo. Dopo aver accettato di lavorare sul piano rifiuti presentato dalla regione Campania nel 2011, nonostante i molti dubbi sulla reale capacità di superare la procedura di infrazione, il commissario all’Ambiente, Janez Potocnik, è determinato a passare all’azione. CONTINUA A LEGGERE CLICCA QUI

