(AGI) – Napoli, 10 apr. – Persino i piccoli negozi dei quartieri spagnoli, quelli che la domenica mattina aprivano anche quando questo non era permesso, hanno abbassato le saracinesche. La protesta dei commercianti di Napoli contro la la Ztl e, in piu in generale, il degrado della citta’ che ha sottratto interi quartieri alla possibilita’ di avere un profitto da un’attivita’ commerciale, si presenta compatta.
Serrande abbassate, dunque, con l’eccezione dei bar e di qualche negozio direttamente dipendente dalle grandi catena, lungo Via Toledo, per tutta la city, e in tutte le strade limitrofe. Previsti due cortei, uno con partenza da Piazza dei Martiri, il ‘salotto buono’ della citta’ pure fortemente penalizzato dalla crisi e dall’impossibilita’ di raggiungerlo in auto, ed un altro da Piazza Dante. I due cortei confluiranno davanti a Palazzo san Giacomo, in Piazza Municipio, per protestare davanti a Palazzo San Giacomo, sede della Giunta.
Anche le farmacie pur dovendo compiere un servizio pubblici, in segno di solidarieta’ hanno le saracinesche abbassate sulle vetrine. Poco prima delle 10, tra lo stupore dei turisti, nella centralissima Galleria Umberto I e in Piazza Trieste e Trento, chiudono anche i bar, compreso lo storico Gambrinus, ritirando i tavoli e le sedie; chiudono le poche edicole aperte, mentre lungo Via Chiaia comincia a sfilare il corteo dei commercianti inferociti. Alla protesta si sono uniti anche gli studi professionali in molte zone della citta’. Croci, bandiere e striscioni precedono il corteo.
Napoli: Tutti il contro degrado, negozi chiusi in tutta la citta’ anche i più piccoli.
– Posted on 12/04/2013Posted in: LA FRAGOLA NAPOLI NEWS, LO STRILLONE di NAPOLI

