Napoli- Chiude dopo un secolo la libreria Guida a Port’Alba

Chi non è mai andato a comprare un libro, scolastico soprattutto, a pianterreno o nell’ammezzato dello storico palazzetto, alzi mano. Guida a Port’Alba è stato per tutti la porta del libro, la guida del libro. Ma il suo tempo, se non ci sarà un miracolo dell’ultima ora, è finito. Lo conferma con commossa voce  Mario Guida, 81 anni, tanti anni vissuti tra i volumi nuovi e antichi, tra gli autori italiani e stranieri che hanno presentato le proprie opere nella Saletta Rossa. «Andremo via a novembre, al massimo a dicembre» spiega. «Abbiamo tirato avanti finora facendo i salti mortali. Ma nessuno ci ha dato una mano».

E’ la fine di una dinastia che ha fatto la storia dell’editoria e della cultura napoletana del Novecento. Nei tempi d’oro, tra gli anni Settanta e Novanta, solo a Napoli c’erano ben sei librerie Guida: a Port’Alba, a piazza San Domenico Maggiore, a piazza dei Martiri e altre tre al Vomero, tutte appartenenti ai figli di Alfredo Guida e dei suoi due fratelli. Una alla volta sono scomparse tutte. A mantenere l’ultima bandiera è Sergio Guida (che un tempo gestiva la libreria di piazza San Domenico, punto di riferimento degli studenti universitari) con un piccolo esercizio, aperto due settimane fa a Montesanto e chiamato «Papiria». Senza il brand Guida, quindi.

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Gennaro Napoletano - Direttore Editoriale di LaFragolaNapoli.it