ROMA – Sono stati vietati dal Questore di Roma Fulvio Della Rocca i funerali in forma solenne di Antonio Moccia, deceduto il 24 settembre scorso a seguito di un incidente stradale. Lo comunica la Questura Il giovane, figlio di Vincenzo Moccia,esponente di uno dei clan camorristici più radicati di
Afragola, in Campania, un clan che da anni ha messo solide radici nella periferia est di Roma. Il giovane era stato soccorso dopo essere rimasto coinvolto in un incidente su via dell’Archeologia, nel quartiere di Tor Bella Monaca, mentre era a bordo del suo scooter.
Il funerale, che prevedeva il trasporto del feretro con una carrozza trainata da cavalli, avrebbe dovuto seguire un lungo percorso dalla camera mortuaria del Policlinico «Tor Vergata» fino alla chiesa «Redentore», nel quartiere di Tor Bella Monaca.
Motivi di ordine e sicurezza pubblica hanno portato il Questore di Roma ad emettere il divieto. Già il giorno stesso del decesso, infatti, in seguito al ricovero del giovane presso la struttura ospedaliera, un folto gruppo di conoscenti e familiari si era presentato davanti al pronto soccorso ed aveva tentato di accedere alla sala triage. In quella circostanza, il personale sanitario per fronteggiare le pressanti richieste dei familiari, era stato costretto a richiedere l’intervento della polizia al fine di non ostacolare e poter garantire le normali operazioni di soccorso del reparto.


