Il calcio cittadino, con le vittorie dell’Afragolese, ha iniziato a riprendersi dopo anni di buio e di stasi. E si moltiplicano sia il numero di tifosi sia quello di scuole calcio sul territorio per la nascita di nuovi futuri campioni. Tuttavia, i talenti cittadini non si concentrano solo sull’Afragolese in prima categoria. C’è un’altra squadra che da anni si occupa di stimolare la passione del calcio nei giovani: lo Sporting Antares Afragola.
Nata nel 2009 col primo nome di Sporting Antares, e oggi chiamata Sporting Afragolese, con la stella per simbolo e i colori rosso blu per marcare al sua appartenenza alla città, la giovane squadra ha iniziato il suo percorso in terza categoria, allenando con passione ragazzi volenterosi e pieni di vita, dai 4 anni in su.
Come tutte le associazioni sportive della città, anch’essa ha avuta difficoltà iniziali, aggravate dalla mancanza di un centro sportivo per allenamenti e partite. Giuseppe Casaburo, presidente della squadra, e Francesco Caputo, collaboratore di Casaburo nonché giocatore egli stesso fin dalla nascita della squadra, hanno sempre cercato il meglio per i ragazzi, allenandoli e dando loro il senso di cosa significhi davvero giocare. E cioè stare insieme, aiutarsi l’un l’altro, senza primeggiare. Contribuendo anche alla formazione di una squadra femminile, sotto impulso ella vicepresidente Maria Iavarone, che nel campionato regionale dell’anno scorso si qualificò al quindo posto, posizione propedeutica a un successo alla fine dell’attuale stagione. Risultato notevolissimo, tanto più che è anche l’unica squadra femminile presente sul territorio. Il campionato è appena iniziato, e sotto la guida del mister Ernesto Iovino, e del suo vice nonché capitano Antonio Esposito, i nostri ragazzi si avviano a nuovi successi, sperando nel tanto ambito passaggio alla seconda categoria!


