ARRIVA IL TRIBUNALE MONDIALE PER L’AMBIENTE.

Al palazzo di vetro dell’ ONU di New York,dopo la caduta del veto di Cina e Stati Uniti,l’accordo è stato raggiunto. Nasce la CORTE INTERNAZIONALE PERl’AMBIENTE,con sede a New York e Nairobi.
La proposta,era già stata avanzata durante la Conferenza Onu di Rio de Janeiro del 1992.

Lo stesso Papa Benedetto XVI ,nella sua” Enciclica Caritas In Veritate”,parla della necessità di un’Autorità mondiale che si occupi anche delle questioni ambientali.
“Così  come la Corte di giustizia dell’ Aja- spiega Amedeo Postiglione,Presidente onorario aggiunto  della Corte di Cassazione,uno dei promotori della Corte- la Corte mondiale per l’Ambiente,potrà ora difendere questo come un diritto fondamentale dell’ uomo di fronte all’ intera comunità internazionale.

Alla Corte potrebbe ricorrere un cittadino  direttamente,una Ong o anche uno Stato o un’Agenzia delle Nazioni Unite.

La Corte assicurerà la reale applicazione delle convenzioni internazionali sull’ ambiente e sarà chiamata ad esprimersi  in caso di danno ambientale, anche qualora fosse uno Stato ad aver cagionato il danno .

arà composta da giudici indipendenti eletti dall’ Assemblea generale dell’ ONU e per il rispetto delle proprie decisioni  potrebbe ricorrere al Consiglio disicurezza.

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Gennaro Napoletano - Direttore Editoriale di LaFragolaNapoli.it