dall’L’OSSERVATORE ROMANO Venerdì 25 Agosto 2000

Il Beato Ludovico da Casoria nel Convento di Sant’Antonio di Afragola studiò alla scuola pubblica aperta dai frati riformati, svolse due anni di studio del suo cammino di formazione per l’ordinazione sacerdotale e vi ritornò nella seconda metà dell’800′
C’è un detto di san Francesco – a lui attribuito dallo Specchio di Perfezione, ma usato dal beato Egidio, uno dei suoi primissimi compagni – che può essere assunto come emblema per rappresentare l’operoso impegno di carità evangelica e francescana di P. Ludovico da Casoria (al secolo Arcangelo Palmentieri): Tantum scit homo quantum operatur, «Tanto l’uomo sa quanto opera». Quest’espressione che esprime la concretezza animosa di san Francesco, sempre pronta a intraprendere, per amore di Dio, nuove grandi imprese, senza riguardo alcuno alla stanchezza o alla malattia, si applica opportunamente a Ludovico da Casoria perché la vera fisionomia, il vero volto e la santità di vita vennero fuori splendidamente attraverso il fervore delle opere
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Il giorno 24 marzo. – Celebrazioni Eucaristiche alle ore 7.30 – 9.00 – 10.00 e 19.00; alle ore19.30, nella Sala conferenze intitolata al Beato, in collaborazione con l’Associazione Culturale Padre Ludovico da Casoria “Nel segno e nel sogno di Pina Mugione” si terrà una Lectio Ludoviciana sul tema: Padre Ludovico e i tre Ordini, interverranno il Parroco Padre Luigi Campoli (per il I° Ordine), Suor Elvira Piscopo – Suora Elisabettina Bigia (per il 2° Ordine) e la Professoressa e Teologa Lucia Antinucci (per il 3° Ordine).


