Piaggio Aero: l’aereo d’affari P.180 Avanti II, progettato nel centro ricerche di Pozzuoli, arriva in Cina. Consegnato alla Free Sky-Caea Beijing Aviation Investment, il primo cliente asiatico del velivolo high-tech dal cuore partenopeo. La cerimonia all’apertura di Air Show China 2012, il più grande salone di aviazione del Paese.
Il P.180 Avanti II Executive consegnato al cliente di lancio per il mercato della Cina continentale, spiega la società, può essere immediatamente operato e in virtù della certificazione ottenuta dal velivolo Piaggio Aero da parte dell’ente per l’aviazione civile cinese (Caac) ne consente la registrazione nella Repubblica popolare Cinese, a Hong Kong e Macao. Il mercato dell’aviazione d’affari cinese sta conoscendo una crescita esponenziale, grazie alla progressiva crescita delle flotte, alla liberalizzazione degli spazi aerei e alla concretizzazione degli investimenti in infrastrutture già pianificati dal Governo di Pechino.
In questo promettente scenario Piaggio Aero consegna il primo velivolo nella Cina continentale. Si tratta di un ulteriore passaggio fondamentale per la crescita di Piaggio Aero, che negli ultimi due anni ha ricevuto i primi ordini da tutte le nazioni dell’area Bric: Brasile, Russia, India e ora Cina, nuovi mercati sui quali si è concentrata l’azione dell’azienda italiana in considerazione delle flessioni dei mercati tradizionali come Nord America ed Europa.
Il P 180 Avanti II ha un’autonomia di 2.700 chilometri in grado di coprire tutte le rotte a medio raggio raggiungendo la velocità massima di 745 chilometri all’ora con un rateo di salita di 844 metri al minuto e una quota di tangenza di 12.500 metri. Performance simili a quelle di un jet, ma consumi di carburante inferiori del 40 per cento, con conseguente economicità operativa e ridotte emissioni di anidride carbonica nell’ atmosfera.
La sede di Pozzuoli di Piaggio Aero nasce nel 2001 come unità di Ricerca e progettazione della Direzione tecnica. Il nuovo sito, inizialmente destinato al settore delle aerostrutture, già nel 2002 ha specializzato la propria attività orientandosi allo sviluppo di tecnologie avanzate applicate all’evoluzione del velivolo P.180 Avanti II e alla creazione di nuovo programmi, avvalendosi anche degli strumenti di sostegno alla ricerca attivati dal ministero. Nel corso del 2001 è divenuta operativa Piaggio High Technology (Pht), divisione della Direzione tecnica dedicata alle ricerche di medio-lungo periodo. Piaggio Aero Industries sigla poi un accordo di collaborazione con il Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (Cira ), con sede a Capua (Caserta). Il Centro Ricerca e Sviluppo di Piaggio Aero negli anni stringe una prolifica collaborazione anche con il mondo accademico, diventando partner dell’Università Federico II e della Seconda Università di Napoli, oltre che dell’Università romana di Tor Vergata. Ricerca e sviluppo sono pertanto il cuore e la missione del sito Piaggio Aero di Napoli. A Pozzuoli vengono implementate importanti competenze. Infatti aerodinamica, aeroacustica, avamprogetto, sistemi generali, materiali avanzati, progettazione e analisi strutturale sono le discipline che, per un’azienda che progetta e produce velivoli completi, rappresentano attività a grande valore aggiunto. Tutto questo però rischia di sparire a fine anno, quando il centro e i suoi 30 tecnici saranno trasferiti a Finale Ligure. A Pozzuoli dovrebbero rimanere non più di sei addetti così da non interrompere bruscamente le partnership di ricerca create in questi anni sul territorio, in particolare con le università.
S. G
fonte http://denaro.it/


