{"id":38080,"date":"2016-04-30T16:52:05","date_gmt":"2016-04-30T20:52:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/?p=38080"},"modified":"2016-04-30T16:55:34","modified_gmt":"2016-04-30T20:55:34","slug":"viaggio-alle-salicelle-dove-lo-stato-non-ce-e-una-bambina-vale-10-euro","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/viaggio-alle-salicelle-dove-lo-stato-non-ce-e-una-bambina-vale-10-euro\/","title":{"rendered":"Rassegna Stampa dal Corriere della Sera-Viaggio alle \u201cSalicelle\u201d, dove lo Stato non c\u2019\u00e8 e una bambina vale 10 euro"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a id=\"set-post-thumbnail\" class=\"thickbox\" href=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-admin\/media-upload.php?post_id=38080&amp;type=image&amp;TB_iframe=1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-266x266 \" src=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Afragola-salvatore-la-porta-632x434.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 266px) 100vw, 266px\" srcset=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Afragola-salvatore-la-porta-632x434.jpg 632w, http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Afragola-salvatore-la-porta-632x434-300x206.jpg 300w\" alt=\"Afragola-salvatore-la-porta-632x434\" width=\"342\" height=\"235\" \/><\/a><\/p>\n<p>Rassegna Stampa dal <a href=\"http:\/\/sociale.corriere.it\/viaggio-alle-salicelle-dove-lo-stato-non-ce-e-una-bambina-vale-10-euro\/?cmpid=SF020103COR\"><strong>Corriere della sera\u00a0<\/strong><\/a><\/p>\n<p>di Luca Mattiucci<\/p>\n<p>del 30-04-2016<\/p>\n<p><strong>NAPOLI<\/strong> \u2013 Questa \u00e8 una storia che comincia da lontano nella zona delle \u201csalicelle\u201d. Afragola, a pochi chilometri da Napoli. Il nome arriva da un gruppo ormai scarno di alberi piangenti. Da qui lo Stato \u00e8 andato via e la gente neppure ricorda da quanto. Le chiamano \u201cle vie della camorra\u201d, ma \u00e8 solo una zona di guerra come c\u2019\u00e8 n\u2019e\u2019 tante. Nel 2013, elezioni comunali, l\u2019ordine del boss era chiaro: non ci hanno pagati quindi nessuno voti. E Pasquale Scotto va ascoltato, punto. All\u2019ingresso del quartiere campeggia una scritta: \u201cAttenti a quel che fate, o auto bruciate\u201d. Un quadrato di dieci strade con a guardia i \u201cguaglioni\u201d. Se vuoi entrare devi chiedere il permesso.<\/p>\n<p><strong>Questo \u00e8 il quartiere delle mamme-bambine \u00abQuando ci servono i soldi, ci mandano sotto la scala a giocare con gli zii\u00bb, raccontano con spensieratezza le ragazzine delle \u201csalicelle\u201d. Dieci euro ricevute dalle mani sozze degli \u00abamici di mamma\u00bb.<\/strong>\u00a0In quasi tutte le famiglie c\u2019\u00e8 un minore che \u00e8 gi\u00e0 genitore. A 25 anni molte sono nonne, l\u2019incesto \u00e8 affare quotidiano e i preti lo ripetono invano: \u00abFinitela di abusare dei vostri figli\u00bb. Poi seguono le richieste di trasferimento.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/sociale.corriere.it\/viaggio-alle-salicelle-dove-lo-stato-non-ce-e-una-bambina-vale-10-euro\/afragola-quartiere-salicelle-2\/\" rel=\"attachment wp-att-55919\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-55919\" title=\"Afragola-quartiere Salicelle\" src=\"http:\/\/static2.blog.corriereobjects.it\/sociale\/wp-content\/blogs.dir\/196\/files\/2016\/04\/Afragola-salvatore-la-porta-1-500x332.jpg?v=1462023597\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"332\" \/><\/a>Qui l\u2019unica cosa che conta \u00e8 essere un soldatino utile per la \u201cstrada\u201d. A scuola ci puoi andare solo se non sei valido per il \u201clavoro\u201d. Nel 2011 in un tentativo di sgombero di tre stabili, le forze dell\u2019ordine furono assediate fino all\u2019alba con lanci di water e divani.\u00a0<strong>Seguirono interrogazioni parlamentari, poi il silenzio. Quello che vogliono i boss. Qui non ci sono rapine.<\/strong>\u00a0E\u2019 l\u2019ordine che sa di finzione. Chi si vuole salvare prova a diventare muratore al nord. L\u2019altra strada \u00e8 la scuola, ma non ci credono neppure i maestri: \u00abQui \u00e8 stata cancellata l\u2019infanzia. Ai bambini nessuno ha mai raccontato una favola\u00bb.<\/p>\n<p><strong>I VOLONTARI, ULTIMA FRONTIERA DI LEGALITA\u2019 <\/strong><\/p>\n<p><strong>No, qualcuno una favola l\u00ec l\u2019ha raccontata.\u00a0<\/strong><br \/>\nIn mezzo a questo nulla, l\u00ec proprio in fondo a quel viale buio c\u2019\u00e8 una ragazza. Il suo nome \u00e8 Valeria, capelli biondi e occhi verdi. Si gira, e mentre ti guarda ti accorgi che lei sta l\u00ec a scavare dentro di te per provare a scorgere qualcosa di bello. Venti anni fa Valeria \u00e8 una ragazza poco pi\u00f9 che adolescente. Dalla sua casa di Afragola appena pu\u00f2 va in quello squarcio di Bronx e con la sua associazione trascorre interi pomeriggi con quei bambini, sopportando l\u2019orrore dei racconti, e gli regala un modo di giocare vero e prova a raccontargli la favola che un mondo diverso esiste fuori di l\u00ec. A loro ricorda Lady Oscar, perch\u00e9 lei arriva a salvarti.<\/p>\n<p>E cos\u00ec, mentre il mostro delle \u201cSalicelle\u201d ingurgita i suoi figli non s\u2019accorge che tra le sue vie sta germogliando un seme di speranza. Da quel giorno sono trascorsi vent\u2019anni. Valeria \u00e8 cresciuta e da volontaria di frontiera ha allenato altri giovani che oggi continuano quel lavoro silenzioso, lontano dai riflettori. Sino a quando un altro orco non si spinger\u00e0 oltre il limite dello squallore e il Paese si ricorder\u00e0 quel pezzo di terra abbandonato all\u2019ombra del Vesuvio.<\/p>\n<p align=\"right\"><a title=\"@CorriereSociale\" href=\"http:\/\/www.twitter.com\/CorriereSociale\/\" target=\"_blank\"><strong>@CorriereSociale<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rassegna Stampa dal Corriere della sera\u00a0 di Luca Mattiucci del 30-04-2016 NAPOLI \u2013 Questa \u00e8 una storia che comincia da lontano nella zona delle \u201csalicelle\u201d. 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