{"id":37716,"date":"2015-11-03T05:20:13","date_gmt":"2015-11-03T09:20:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/?p=37716"},"modified":"2015-11-10T11:29:24","modified_gmt":"2015-11-10T15:29:24","slug":"afragola-ricorda-francesco-chianese-caduto-della-1-guerra-mondiale","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/afragola-ricorda-francesco-chianese-caduto-della-1-guerra-mondiale\/","title":{"rendered":"Afragola ricorda Francesco Chianese, caduto della 1 Guerra Mondiale (Video)"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft\" src=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/12065965_406833396188271_926686418997068176_n-169x300.jpg\" alt=\"12065965_406833396188271_926686418997068176_n\" width=\"205\" height=\"364\" \/><\/p>\n<p>Ieri 2 novembre 2015 presso il Cimitero di Afragola una cerimonia commemorativa ha ricordato \u00a0tutti i defunti; la consuetudine \u00e8 andare in processione al Cimitero e in tale occasione benedire le tombe, ma non \u00e8 solo questo, nella sua omelia il decano don Massimo Vellutino, che ha presenziato la celebrazione Eucaristica alla presenza del primo cittadino Domenico Tuccillo, rappresentanti delle forze armate, parroci delle parrocchie locali, ha voluto sottolineare il significato cristiano, e non solo, della festa dei defunti: <strong>\u201cQuesto giorno non \u00e8 solo il giorno per ricordare il caro estinto, ma un momento di vita che ci porta a ricordare ci\u00f2 chi siamo e ci\u00f2 che saremo; la morte non deve essere \u201cesorcizzata\u201d ne banalizzata nei nostri discorsi, la dignit\u00e0 della morte ci deve portare ad essere ci\u00f2 che veramente siamo\u201d <\/strong><\/p>\n<p>La manifestazione, davanti a tantissime persone, non solo di Afragola, \u00e8 susseguita ad una commemorazione dei caduti in guerra, quest\u2019anno in particolare dell\u2019anniversario della 1\u00b0 Guerra Mondiale, detta anche \u201cLa Vittoria Mutilata\u201d per il suo grande numero di caduti e mutilati, un costo altissimo nell\u2019Italia contadina di allora.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/tuccillo-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-medium wp-image-37719 alignright\" src=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/tuccillo-1-300x203.jpg\" alt=\"tuccillo 1\" width=\"300\" height=\"203\" srcset=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/tuccillo-1-300x203.jpg 300w, http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/tuccillo-1-1024x692.jpg 1024w, http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/tuccillo-1-900x608.jpg 900w, http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/tuccillo-1.jpg 1136w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Un\u2019occasione speciale quest\u2019anno per commemorare un cittadino afragolese il soldato italiano Francesco Chianese caduto in combattimento il 6-4-1917 sul fronte del monte Vodice, oggi territorio della Slovenia, in forza alla 98\u00b0 compagnia del I Reggimento Genio, colpito da schegge di granata. Zio \u201cCiccillo\u201d lasciava la sua amata campagna, la sua mamma vedova e due sorelle.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/tuccillo-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-medium wp-image-37720 alignleft\" src=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/tuccillo-2-300x203.jpg\" alt=\"tuccillo 2\" width=\"300\" height=\"203\" srcset=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/tuccillo-2-300x203.jpg 300w, http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/tuccillo-2-1024x692.jpg 1024w, http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/tuccillo-2-900x608.jpg 900w, http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/tuccillo-2.jpg 1136w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Voglio allegare la splendida lettera di Michele Tuccillo, letta al momento solenne della consegna della medaglia d\u2019onore al discendente diretto don Raffaele Tuccillo, l\u2019instancabile sacerdote della cappella, conosciutissimo e amatissimo da tanti, al quale rivolgo la mia stima e simpatia.<\/p>\n<p>Ecco la bellissima lettera di Michele Tuccillo pronipote di\u00a0 Francesco Chianese:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/988253_10201045979543028_272942186_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-37721 alignleft\" src=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/988253_10201045979543028_272942186_n.jpg\" alt=\"988253_10201045979543028_272942186_n\" width=\"110\" height=\"104\" \/><\/a><\/p>\n<p>02 Novembre 2015<\/p>\n<p><strong>Ho conosciuto zio Ciccillo tramite mia nonna a cui, ancor prima di passare a miglior vita, ogni qualvolta si parlava di suo fratello, veniva da piangere.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ho conosciuto Francesco Chianese anche attraverso\u00a0 la memoria di zio Raffaele il quale\u00a0 riferisce della mamma di zio Ciccillo che, quando le comunicarono il decesso del figlio, per tre mesi non dorm\u00ec a letto, ma seduta su una sedia.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Sappiamo che un figlio che perde i genitori diventa orfano, un coniuge che perde il\/la compagno\/a diventa vedovo\/a; non conosco per\u00f2 un termine che definisce un genitore (una mamma in particolare) che perde un figlio, perch\u00e9 nel flusso della vita terrena questo tragico evento non \u00e8 naturale.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Zia Ciccillo fu dichiarato abile e arruolato il 02 maggio 1916 e all\u2019et\u00e0 di 19 anni part\u00ec per il fronte, lasciando\u00a0 i genitori e due sorelle, ovvero la mia nonna paterna e la mia bisnonna materna. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Nel tipo di famiglia a cui appartengo un figlio maschio era una miniera per il lavoro nei campi. Ebbene, il giovane Francesco dovette abbandonare tutto per contribuire alla difesa dei confini italiani. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Da lui arriv\u00f2 solo un\u00a0 messaggio affidato a questa cartolina e poi, da quel momento, non se ne seppe pi\u00f9 nulla. <\/strong><\/p>\n<p><strong>In data 06 giugno 1917 (mancavano pochi giorni al compimento dei suoi 20 anni) fu ferito mortalmente sul Monte Vodice, (oggi Slovenia), e successivamente sepolto nell\u2019Ossario di Oslavia, dove riposa tra i militi ignoti.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Tutto questo l\u2019ho saputo tramite il prezioso interessamento del Ministero delle Difesa, della Croce Rossa Internazionale con sede a Ginevra e tramite l\u2019International Tracing Service con sede in Germania, enti ai quali va il mio pi\u00f9 sentito ringraziamento.<\/strong><\/p>\n<p><strong>A questo punto, leggo l\u2019atto di morte.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il mio, il nostro pensiero deve andare al sacrificio di zio Ciccillo e ai tanti altri, purtroppo numerosi, ragazzi morti\u00a0 per difendere i nostri confini, per difendere la nostra indipendenza e quindi la libert\u00e0.\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p><strong>Segu\u00ec un altro conflitto nel 39\/45 con altre migliaia di giovani che si immolarono per difendere i nostri confini, la nostra libert\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/12207768_10207011668721529_142195366_nmedaglia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  wp-image-37723 alignleft\" src=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/12207768_10207011668721529_142195366_nmedaglia-290x300.jpg\" alt=\"12207768_10207011668721529_142195366_nmedaglia\" width=\"180\" height=\"186\" srcset=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/12207768_10207011668721529_142195366_nmedaglia-290x300.jpg 290w, http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/12207768_10207011668721529_142195366_nmedaglia-36x36.jpg 36w, http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/12207768_10207011668721529_142195366_nmedaglia-900x930.jpg 900w, http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/12207768_10207011668721529_142195366_nmedaglia.jpg 929w\" sizes=\"auto, (max-width: 180px) 100vw, 180px\" \/><\/a>E\u2019 proprio questa Libert\u00e0 che noi diamo per scontata, ma che dobbiamo tenerci cara in ogni momento della giornata, perch\u00e9 se \u00e8 vero che oggi, fortunatamente, non abbiamo pi\u00f9 il problema dei confini, abbiamo il problema del buon uso della libert\u00e0 nella convivenza civile. Libert\u00e0 non significa poter fare tutto ci\u00f2 che ci viene in mente, ma mi piace riportare le parole che l\u2019allora mio comandante Dubaldi ci ripeteva spesso, anche se era una frase non sua: <\/strong><\/p>\n<p><strong>la mia libert\u00e0 comincia dove finisce la libert\u00e0 degli altri.\u00a0\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p><strong>Ed \u00e8 questo messaggio di libert\u00e0 e di convivenza civile, giunto fino a noi anche\u00a0 attraverso il sacrificio di tanti giovani morti in guerra,\u00a0 che noi dobbiamo lasciare alle nuove generazioni affinch\u00e9 si possa realizzare una societ\u00e0 basata sulla pace e sull\u2019amore.\u00a0\u00a0 Michele Tuccillo.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/12193711_406833346188276_767976636294327798_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-37722\" src=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/12193711_406833346188276_767976636294327798_n-300x169.jpg\" alt=\"12193711_406833346188276_767976636294327798_n\" width=\"414\" height=\"233\" srcset=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/12193711_406833346188276_767976636294327798_n-300x169.jpg 300w, http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/12193711_406833346188276_767976636294327798_n-195x110.jpg 195w, http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/12193711_406833346188276_767976636294327798_n-900x506.jpg 900w, http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/12193711_406833346188276_767976636294327798_n.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 414px) 100vw, 414px\" \/><\/a>Onore A Francesco Chianese, al quale speriamo di dedicare una strada cittadina, onore a tutti i nostri nonni che hanno voluto credere a questa \u201cItalia\u201d, ai suoi valori nazionali e \u201cstorici\u201d e a quella LIBERTA\u2019 che purtroppo oggi vediamo troppo spesso messo in discussione e oltraggiati, onore ai reduci di quella guerra che ha segnata una svolta epocale nella storia dell\u2019umanit\u00e0; mai pi\u00f9 guerra, perch\u00e8 sarebbe veramente la fine di questa \u201cumanit\u00e0\u201d. Permettete anche ricordare mio nonno Domenico Castaldo ferito al fronte, cavaliere di Vittorio Veneto, al suo ritorno non si \u00e8 mai ripreso fisicamente e psicologicamente pur rimanendo uomo di cultura e di pensiero.<\/p>\n<p>Gennaro Napoletano<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/9_iDf6EwFDQ\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-37739\" src=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/aaaxaxaxa-300x227.png\" alt=\"aaaxaxaxa\" width=\"352\" height=\"266\" srcset=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/aaaxaxaxa-300x227.png 300w, http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/aaaxaxaxa.png 802w\" sizes=\"auto, (max-width: 352px) 100vw, 352px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ieri 2 novembre 2015 presso il Cimitero di Afragola una cerimonia commemorativa ha ricordato \u00a0tutti i defunti; la consuetudine \u00e8 andare in processione al Cimitero e in tale occasione benedire [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":37718,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,3],"tags":[],"class_list":["post-37716","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-la-fragola-napoli","category-lo-strillone-di-napoli"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37716","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37716"}],"version-history":[{"count":4,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37716\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37742,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37716\/revisions\/37742"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/37718"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37716"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37716"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37716"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}