{"id":36425,"date":"2015-01-23T10:57:40","date_gmt":"2015-01-23T14:57:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/?p=36425"},"modified":"2015-01-23T10:57:40","modified_gmt":"2015-01-23T14:57:40","slug":"appalti-truccati-mafia-corruzione-il-sistema-sanita-esplode-a-caserta","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/appalti-truccati-mafia-corruzione-il-sistema-sanita-esplode-a-caserta\/","title":{"rendered":"Appalti truccati, mafia, corruzione: il sistema Sanit\u00e0 esplode a Caserta"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-36426\" href=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/?attachment_id=36426\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-36426\" title=\"nicola_cosentino_conferenza_pdl_4 (1)\" src=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/nicola_cosentino_conferenza_pdl_4-1-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/nicola_cosentino_conferenza_pdl_4-1-300x200.jpg 300w, http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/nicola_cosentino_conferenza_pdl_4-1.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La Dda di Napoli mette in luce una situazione ormai routinaria e incancrenita: gli ospedali utilizzati come \u201cnodo\u201d di scambio di favori, la camorra e l\u2019impresa che fanno affari mentre la politica funge da perno<\/p>\n<p>Nessuno farebbe a meno degli ospedali, nemmeno in periodo di crisi economica. Per questo la Sanit\u00e0 \u00e8, da sempre, un boccone ghiotto per camorristi, imprenditori disonesti e politici collusi, che in Campania hanno fatto sistema e distrutto ci\u00f2 che restava del servizio sanitario pubblico. La scena si ripete in quel di Caserta, ospedale \u201cSant\u2019Anna e San Sebastiano\u201d, dove il boss dei casalesi Michele Zagaria (ora rinchiuso in carcere in regime di 41bis) controllava di fatto l\u2019attribuzione dei lavori e la concessione degli appalti alle ditte amiche. \u00c8 quanto emerge dall\u2019inchiesta coordinata dalla Dda di Napoli, con i pm Luigi Landolfi e Anna Maria Lucchetta, coordinati dall\u2019aggiunto antimafia Giuseppe Borrelli. Indagine iniziata quando Antonello Ardituro, oggi al Csm, vestiva i panni di pubblico ministero, oggi giunta all\u2019ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Napoli nei confronti di 24 persone e che prevede il carcere per dieci di loro: Remo D\u2019Amico, Elvira Zagaria (sorella di Michele), Antonio Magliulo (consigliere provinciale di Forza Italia), Raffaele Donciglio, Bartolomeo Festa, Vincenzo Cangiano, Orlando Cesarini, Domenico Ferraiuolo, Gabriele D\u2019Antonio e Luigi Iannone.<\/p>\n<p><strong>Ma al di l\u00e0 dei nomi sorprende, ancora una volta<\/strong>, la solidit\u00e0 dell\u2019associazione a delinquere di stampo mafioso che si era venuta a creare. Un sistema che era in grado di pilotare appalti con una naturalezza spaventosa, a partire dai 450mila euro per la tinteggiatura delle pareti dell\u2019ospedale fino ai 150mila euro per la manutenzione degli immobili e al milione 189mila 500 euro per gli ascensori. Il centro dove tutto veniva coordinato era l\u2019ufficio del dirigente dell\u2019Unit\u00e0 Operativa Complessa di Ingegneria Ospedaliera (Bartolomeo Festa), che sarebbe stato nominato per volont\u00e0 diretta di Michele Zagaria. Era qui che si truccavano i bandi per favorire le imprese legate ai clan.<\/p>\n<p><strong>Il ruolo di Nicola Cosentino, ex coordinatore del Pdl campano<\/strong> ed ex Sottosegretario all\u2019Economia nell\u2019ultimo governo Berlusconi, \u00e8 richiamato ancora una volta dai pm della Dda di Napoli. Cosentino \u00e8 stato \u201creferente politico del sistema criminale del clan dei casalesi, fino al suo arresto nel marzo del 2013\u201d, come si legge nelle carte dell\u2019indagine della Dda. Un sodalizio, quello dell\u2019ospedale \u201cSant\u2019Anna e San Sebastiano\u201d, che nasce nel 2006 quando cu fu un duplice avvicendamento politico-mafioso all\u2019interno del nosocomio, dopo \u201cl\u2019implosione dell\u2019Udeur e conseguentemente alla cadura del governo Prodi\u201d. Fu allora, secondo la Dda, che i casalesi si rivolsero a Cosentino per trovare nuova copertura politica. Il clan di Zagaria era infatti \u201csupportato politicamente dal segretario politico dell\u2019Udeur regionale dell\u2019epoca, attraverso il quale riusc\u00ec a far nominare un uomo di sua fiducia quale dirigente del Sant\u2019Anna e San Sebastiano\u201d. Parliamo di Luigi Annunziata, deceduto da pochi mesi. Fu da quel momento, come si legge nell\u2019ordinanza di custodia cautelare, che Francesco Zagaria assunse il controllo delle assegnazioni nei lavori pubblici nell\u2019ospedale casertano, dando vita a questo sodalizio di cui oggi si scoprono gli altarini.<\/p>\n<p>fonte: http:\/\/www.campaniasuweb.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Dda di Napoli mette in luce una situazione ormai routinaria e incancrenita: gli ospedali utilizzati come \u201cnodo\u201d di scambio di favori, la camorra e l\u2019impresa che fanno affari mentre [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":36426,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-36425","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-la-fragola-napoli"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36425","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36425"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36425\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36428,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36425\/revisions\/36428"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/36426"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36425"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36425"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36425"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}