{"id":36108,"date":"2014-11-26T04:28:14","date_gmt":"2014-11-26T08:28:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/?p=36108"},"modified":"2014-11-26T04:30:46","modified_gmt":"2014-11-26T08:30:46","slug":"cultura-di-napoli-sant%e2%80%99agostino-alla-zecca-il-chiostro-ritrovato","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/cultura-di-napoli-sant%e2%80%99agostino-alla-zecca-il-chiostro-ritrovato\/","title":{"rendered":"Cultura di Napoli-Sant\u2019Agostino alla Zecca, il chiostro ritrovato"},"content":{"rendered":"<div id=\"wrapper\">\n<div>\n<div id=\"primary-left\">\n<div>\n<p><strong><a rel=\"attachment wp-att-36109\" href=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/?attachment_id=36109\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-36109\" title=\"INTERNO_CHIESA_SANT'AGOSTINO_ALLA_ZECCA_-_FOTO_PINDE_672-458_resize\" src=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/INTERNO_CHIESA_SANTAGOSTINO_ALLA_ZECCA_-_FOTO_PINDE_672-458_resize-300x203.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"203\" \/><\/a>S.Agostino alla Zecca<\/strong>, il chiostro ritrovato. Una parte importante del complesso monastico di Sant\u2019Agostino alla Zecca, il chiostro seicentesco, smembrato alla fine dell\u2019ottocento prima per le leggi di esproprio dei beni ecclesiastici e\u00a0 poi per la costruzione di Corso Umberto, \u00a0\u00e8 diventato parte di un palazzo al corso Umberto:\u00a0<strong>palazzo Ascarelli<\/strong>. Per moltissimi anni, conclusa la destinazione monastica \u00e8 stato utilizzato per uffici pubblici e privati: universit\u00e0, tribunale e scuola. Da alcuni mesi, grazie all\u2019impegno di un giovane ed appassionato studioso,\u00a0<strong>Massimiliano Rizzo<\/strong>, presidente dell\u2019associazione \u2018<strong>Mario Casolaro\u2019<\/strong> \u00e8 ritornato ad essere un luogo di bellezza, dove il passato rivive e dove si lavora tenacemente per la sua valorizzazione. Oltre al chiostro che conta sedici colonne: che come scrivono gli esperti sono\u00a0<em>\u201c\u2018tuscaniche\u2019 in marmo con pilastri angolari della stessa pietra; tutto era collocato su piedistalli distanziati dalla balaustra in marmo<\/em>\u201d vi \u00e8 la\u00a0<strong>sala capitolare<\/strong> con interno gotico caratterizzato da volte \u2018costolonate\u2019 con due grandi colonne dai capitelli svevi riutilizzati. Anche questo storico luogo \u00e8 stato utilizzato per moltissimi anni come ufficio.\u00a0 Tolta la moquette, eliminati i fili elettrici e ripristinati alcune parti occulte il monumentale luogo \u00e8 pronto per essere aperto ad iniziative culturali e sociali. Il taglio del nastro il prossimo 4 dicembre con una serata anni venti mentre il 9 dicembre \u00e8 la volta di una bellissima mostra. Il chiostro e la sala capitolare sono parte del complesso che fu voluto da\u00a0<strong>Carlo d\u2019Angi\u00f2<\/strong> e poi successivamente ristrutturato nel XVII secolo e del quale si conserva, inoltre, la chiesa con il campanile, chiusi dagli anni \u201980 a causa del terremoto, e nel quale da alcuni mesi sono ripresi i lavori di completamento degli stucchi e di rifacimento degli impianti. Si attende, invece, il completamento dei lavori della facciata. Il campanile \u00e8 uno dei pi\u00f9 alti della citt\u00e0 e la sua struttura \u00e8 una delle pi\u00f9 visibili dalle zone alte e panoramiche di Napoli. Per info:\u00a0<a href=\"mailto:info@mariocasolaro.it\">info@mariocasolaro.it<\/a><\/p>\n<p>fonte da www.napolipost.com\/<\/p>\n<h3>Commenti<\/h3>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>S.Agostino alla Zecca, il chiostro ritrovato. Una parte importante del complesso monastico di Sant\u2019Agostino alla Zecca, il chiostro seicentesco, smembrato alla fine dell\u2019ottocento prima per le leggi di esproprio dei [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":36109,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,1],"tags":[],"class_list":["post-36108","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-di-napoli","category-la-fragola-napoli"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36108","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36108"}],"version-history":[{"count":6,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36108\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36117,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36108\/revisions\/36117"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/36109"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36108"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36108"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36108"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}