{"id":34274,"date":"2014-02-08T18:37:17","date_gmt":"2014-02-08T22:37:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/?p=34274"},"modified":"2014-02-08T18:39:00","modified_gmt":"2014-02-08T22:39:00","slug":"scampiaun-altro-mondo-siamo-davvero-migliori-noi-che-viviamo-in-citta-civili-o-siamo-solo-piu-bravi-a-nascondere-poverta-e-miserie","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/scampiaun-altro-mondo-siamo-davvero-migliori-noi-che-viviamo-in-citta-civili-o-siamo-solo-piu-bravi-a-nascondere-poverta-e-miserie\/","title":{"rendered":"Scampia;Un altro mondo, siamo davvero migliori noi che viviamo in citt\u00e0 civili? o siamo solo pi\u00f9 bravi a nascondere povert\u00e0 e miserie?"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 13px;\"><a rel=\"attachment wp-att-34275\" href=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/?attachment_id=34275\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-34275\" title=\"scampia-590x206\" src=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/scampia-590x206-300x104.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"104\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/ccs.infospace.com\/ClickHandler.ashx?du=http%3a%2f%2f2.bp.blogspot.com%2f-t4h0zNgmob4%2fThFtxGeKWKI%2fAAAAAAAAFFs%2f4hDPsaeByN8%2fs1600%2fScampia%2b1.jpg&amp;ru=http%3a%2f%2f2.bp.blogspot.com%2f-t4h0zNgmob4%2fThFtxGeKWKI%2fAAAAAAAAFFs%2f4hDPsaeByN8%2fs1600%2fScampia%2b1.jpg&amp;ld=20140208&amp;ap=9&amp;app=1&amp;c=govomehosted&amp;s=govomehosted&amp;coi=772&amp;cop=main-title&amp;euip=93.41.247.164&amp;npp=9&amp;p=0&amp;pp=0&amp;pvaid=bdee63e26db8474b9ed90b4baaffcdf8&amp;sid=948837858.4276365973142.1391898864&amp;vid=948837858.4276365973142.1391898864.1&amp;fcoi=408&amp;fcop=left&amp;fct.uid=605641495e27433d8f22d6e4ff3a527e&amp;fpid=2&amp;ep=9&amp;mid=9&amp;en=DC7CWTeowf1sC%2bEI0vnOhuUEfqMPympy7WQY8uSLYUU9NI75iFWRU8pHdrXjKYaI&amp;hash=FBC195A2D446EE05ACA081CF33D77C85\" alt=\"el-blog-de-wikipedio.blogspot.com\" width=\"282\" height=\"214\" \/>Ecco le vele di Scampia. Sono diventate l\u2019emblema del decadimento di questa intricata citt\u00e0, Napoli, e il loro lugubre profilo \u00e8 diventato famoso grazie ad alcune sequenze di Gomorra. Fratel Stefano mi racconta che se a Napoli ti rubano la macchina probabilmente \u00e8 parcheggiata qui e di come, ad un suo amico, abbiano telefonato chiedendo un riscatto per riaverla. Dopo aver preso appuntamento, il \u201csequestratore\u201d lo ha invitato a casa per offrirgli un caff\u00e8, ha preso la busta con i soldi e gli ha spiegato dove trovarla. Seguendo le istruzioni prima \u00e8 andato all\u2019edicola a comprare un adesivo: \u201ccavallo di ritorno\u201d, che significa \u201cho gi\u00e0 dato, non rubatemela di nuovo\u201d. Una specie di \u201cbollino\u201d della camorra. Simpatici. <\/span><\/p>\n<div>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"http:\/\/ccs.infospace.com\/ClickHandler.ashx?du=http%3a%2f%2falbaarchitettura.files.wordpress.com%2f2012%2f03%2fscampia-3.jpg&amp;ru=http%3a%2f%2falbaarchitettura.files.wordpress.com%2f2012%2f03%2fscampia-3.jpg&amp;ld=20140208&amp;ap=12&amp;app=1&amp;c=govomehosted&amp;s=govomehosted&amp;coi=772&amp;cop=main-title&amp;euip=93.41.247.164&amp;npp=12&amp;p=0&amp;pp=0&amp;pvaid=6d473ddd37b64746a3e0e4a36f066135&amp;sid=948837858.4276365973142.1391898864&amp;vid=948837858.4276365973142.1391898864.1&amp;fcoi=4&amp;fcop=results-bottom&amp;fct.uid=605641495e27433d8f22d6e4ff3a527e&amp;fpid=2&amp;ep=12&amp;mid=9&amp;en=DC7CWTeowf1sC%2bEI0vnOhuUEfqMPympy7WQY8uSLYUU9NI75iFWRU8pHdrXjKYaI&amp;hash=B94D94E77135ED6EF15E9DD9F0FB96B7\" alt=\"albaarchitettura.wordpress.com\" width=\"360\" height=\"241\" \/>Fiancheggiamo i condomini che, fino a qualche mese fa, erano il supermercato dello spaccio. In fondo al viale la strada \u00e8 stata bloccata da un muro di immondizia. Sono i rom macedoni, stufi di vedere i napoletani scaricare la monnezza nel loro campo abusivo. Di fronte al muro alto qualche metro, ironia della sorte, fa bella mostra di s\u00e9 una fiammeggiante ed intonsa isola ecologica.<br \/>\nE\u2019 qui che sorge la ludoteca.<br \/>\nAvete capito bene: una ludoteca. Messa in piedi da quattro suore che hanno ottenuto dal Comune un fatiscente asilo mai finito che, grazie a qualche cospicua donazione, hanno rimesso a nuovo. Al mattino i piccoli, al pomeriggio il dopo-scuola. Vengono i ragazzi del quartiere ma anche i rom.<br \/>\nLa suora mi fa vedere i locali colorati e ci racconta che due anni fa qui hanno rubato tutto. Ora ha dovuto mettere le videocamere. La polizia aveva individuato i responsabili: una coppia la cui figlia frequenta la struttura. Pazienza.<br \/>\nQui si cerca di tirare avanti con qualche piccolo progetto. Il problema \u00e8 la quotidianit\u00e0 e trovare dei fondi per pagare (quasi simbolicamente) gli operatori. Ma le suore sono tenaci.<br \/>\nSi va avanti senza paura, con fiducia sconfinata.<br \/>\nI maristi di Giugliano portano qui i loro ragazzi a fare il GREST: devono imparare e confrontarsi con chi sta peggio di loro. Uno dei fratelli mi racconta divertito che al primo giorno i due gruppi si confrontano: di qua i napoletani di Scampia, di fronte i rom, di fianco i borghesi di Giugliano.<br \/>\n\u201cPuzzano\u201d, dicono i primi.<br \/>\n\u201cCi offendono\u201d, dicono i secondi.<br \/>\n\u201cGentaglia\u201d, chiosano i terzi.<br \/>\nPoi si distribuiscono i cappellini colorati, si mischiano le squadre e le differenze cambiano. Sono i gialli che offendono, i blu puzzano e i verdi perderanno a calcetto.<br \/>\nMolti maledicono l\u2019oscurit\u00e0. Altri accedono un fiammifero.<\/p>\n<p>fonte :www.paolocurtaz.it<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ecco le vele di Scampia. Sono diventate l\u2019emblema del decadimento di questa intricata citt\u00e0, Napoli, e il loro lugubre profilo \u00e8 diventato famoso grazie ad alcune sequenze di Gomorra. 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