{"id":33163,"date":"2013-10-05T04:47:50","date_gmt":"2013-10-05T08:47:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/?p=33163"},"modified":"2013-10-05T04:48:04","modified_gmt":"2013-10-05T08:48:04","slug":"rassegna-stampaorta-di-atella-caivano-in-strada-60-000-un-popolo-si-risveglia-e-vuole-riscattarsi","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/rassegna-stampaorta-di-atella-caivano-in-strada-60-000-un-popolo-si-risveglia-e-vuole-riscattarsi\/","title":{"rendered":"Rassegna Stampa &#8211; ORTA DI ATELLA &#8211; CAIVANO : IN STRADA 60.000. UN POPOLO SI RISVEGLIA E VUOLE RISCATTARSI"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-33164\" href=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/?attachment_id=33164\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-33164\" title=\"asas\" src=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/asas-300x216.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"216\" \/><\/a>dal sito:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.vocepertutti.it\/index.php?option=com_k2&amp;view=itemlist&amp;task=user&amp;id=69%3Aarrr&amp;Itemid=86\"><strong>www.vocepertutti.it<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Tutti sapevano, da decenni, che cosa stava succedendo nei territori compresi tra le province di Napoli e di Caserta: sversamenti illegali di materiali tossici ed inquinanti, dispersione nei terreni di sostanze nocive<br \/>\ne velenose, cumuli di ecoballe che si sbriciolano e lasciano penetrare nel suolo tonnellate di percolato, continui roghi di sostanze che inquinano aria, terra e falde acquifere\u2026<br \/>\nMa nessuno interveniva in modo adeguato, consentendo al mondo della criminalit\u00e0, camorra in testa, di continuare in una distruzione e devastazione delle terre pi\u00f9 fertili della \u201cCampania felix\u201d e permettendo che molte coltivazioni e prodotti della \u201cTerra di lavoro\u201d venissero avvelenati.<br \/>\nTutto ci\u00f2 ha creato un numero impressionante di malattie, soprattutto di tipo cancerogeno, che ha causato e continua a causare la morte di innumerevoli persone, a cominciare dalle fasce pi\u00f9 deboli: bambini e anziani.<br \/>\nDi fronte a questo dramma, nonostante la cecit\u00e0 e l\u2019inerzia delle classi politiche che dovevano tutelare il diritto alla salute delle persone, da vari mesi gruppi di mamme coraggiose, singoli cittadini, comitati ed associazioni , organizzazioni di medici e di avvocati hanno preso coscienza della situazione drammatica che stavano vivendo, ed hanno incominciato a discutere, ad informarsi e ad informare, ad organizzarsi, fino a costringere i mass media ad interessarsi quotidianamente dei loro problemi, e a chiedere ad autorit\u00e0, a forze dell\u2019ordine, al mondo della politica , alle istituzioni civili e religiose il loro interessamento e il loro intervento concreto.<br \/>\nLa prima importante e concreta risposta \u00e8 venuta dalla Chiesa, che anzi si \u00e8 dimostrata protagonista di iniziative importanti nell\u2019affrontare la situazione della vivibilit\u00e0 nei nostri territori: \u00e8 sotto gli occhi di tutti l\u2019impegno del vescovo di Aversa monsignor Spinillo, di padre Maurizio Patriciello e di tante parrocchie.<br \/>\nD\u2019altra parte il Coordinamento dei comitati della terra dei fuochi, cui fa riferimento un numero sempre maggiore di comitati di difesa dell\u2019ambiente , ha iniziato vari interventi ed iniziative di tipo legale , come la denuncia collettiva alle istituzioni locali (sindaci, amministrazioni provinciali e regionali) per inadempienza, raccogliendo 35000 firme, e ha intrapreso contatti con autorit\u00e0 locali e nazionali per proporre soluzioni concrete ai problemi. Anche vari medici, ricercatori e scienziati (ad incominciare dal coraggioso oncologo del Pascal, Antonio Marfella), hanno messo a disposizione studi, analisi ed interventi di supporto per la popolazione del territorio.<br \/>\nLa \u201cMARCIA PER LA PACE\u201d organizzata oggi dalla Diocesi di Aversa, costituisce un altro grande momento di mobilitazione e di sensibilizzazione , che fa seguito a decine di manifestazioni che hanno coinvolto, ogni volta, migliaia di persone : a Casal di principe, Caivano, Aversa, Acerra, Giugliano e in altri paesi minori.<br \/>\nOra nessuno potr\u00e0 pi\u00f9 far finta di non sapere e di non vedere. A tutti, ad iniziare da chi ha incarichi poltici e dalle Istituzioni locali e nazionali, fino all\u2019ultimo cittadino, il compito di assumersi le proprie responsabilit\u00e0, di intervenire per risolvere i problemi che tutti ormai conoscono. Innanzitutto fermando gli sversamenti di materiali, e i conseguenti roghi tossici. Inoltre, quanto \u00e8 stato inquinato, avvelenato, distrutto, va ricostruito e bonificato; ma ci\u00f2 va fatto con metodi e strumenti adeguati, affinch\u00e8 il dissesto non si aggravi, e affinch\u00e8 l\u2019illegalit\u00e0, nelle sue varie forme, non continui a perpetrare altri danni, altre forme di squilibrio dell\u2019ecosistema e di distruzione .<br \/>\nQuesto popolo che ora ha ripreso la coscienza e la a forza di lottare per una vita dignitosa, ha diritto a delle risposte immediate e ad interventi urgenti.<br \/>\nIL Coordinamento comitati fuochi (<a rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.coordinamentocomitatofuochi.org\/\" target=\"_blank\">www.coordinamentocomitatofuochi.org<\/a> \/\u00a0<a href=\"mailto:ccfuochi@gmail.com\">ccfuochi@gmail.com<\/a>)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>dal sito:\u00a0www.vocepertutti.it Tutti sapevano, da decenni, che cosa stava succedendo nei territori compresi tra le province di Napoli e di Caserta: sversamenti illegali di materiali tossici ed inquinanti, dispersione nei [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":33164,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9,1],"tags":[],"class_list":["post-33163","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ambiente","category-la-fragola-napoli"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33163","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33163"}],"version-history":[{"count":4,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33163\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":33168,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33163\/revisions\/33168"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33164"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33163"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33163"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33163"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}