{"id":33150,"date":"2013-10-04T02:44:32","date_gmt":"2013-10-04T06:44:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/?p=33150"},"modified":"2013-10-04T02:44:33","modified_gmt":"2013-10-04T06:44:33","slug":"assisi-lampedusa-e-il-messaggio-di-san-francesco","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/assisi-lampedusa-e-il-messaggio-di-san-francesco\/","title":{"rendered":"Assisi, Lampedusa e il messaggio di san Francesco"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-33151\" href=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/?attachment_id=33151\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-33151\" title=\"images (4)\" src=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/images-4.jpg\" alt=\"\" width=\"224\" height=\"167\" \/><\/a>di <strong>Elisabetta Lo Iacono<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong> <\/strong><strong>Mai come in queste ore Assisi e Lampedusa sono state tanto vicine, collegate da un filo simbolico e spirituale.<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/elisabettaloiacono.blogspot.it\/2013\/10\/assisi-lampedusa-e-il-messaggio-di-san.html?spref=fb\" target=\"_blank\">Torre dei Venti<\/a> &#8211; La citt\u00e0 che ha dato i natali a san Francesco &#8211; e che sta per accogliere papa Bergoglio &#8211; e l\u2019isola dal mare blu, meta di turisti in cerca di relax ma anche di emigranti che rincorrono la speranza di un futuro. Una speranza che spesso si infrange su quei fondali, sbalzata in acqua da grandi onde che si prendono gioco di quelle sovraccariche carrette del mare o, come accaduto nell\u2019ultima tragedia, da un fuoco acceso per segnalare la propria presenza, un SOS della paura, un richiamo nelle tenebre, emblema di una richiesta di aiuto al mondo, nel buio della disperazione<a name=\"more\"><\/a>.\n<\/p>\n<div style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/2.bp.blogspot.com\/-YNpzS-fSQ6c\/Uk35dsDGczI\/AAAAAAABGhg\/E9AKlVxIa3E\/s1600\/san+francesco.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/2.bp.blogspot.com\/-YNpzS-fSQ6c\/Uk35dsDGczI\/AAAAAAABGhg\/E9AKlVxIa3E\/s200\/san+francesco.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"160\" \/><\/a><\/div>\n<p>I due comuni d\u2019Italia non sono gemellati ma legati a un nome: da una parte Francesco, il Poverello di Assisi, che si spogli\u00f2 dei suoi beni per aiutare gli ultimi. Dall\u2019altra papa Francesco, il cardinale Bergoglio che, come primo viaggio del pontificato, si \u00e8 recato nell\u2019isola siciliana a pregare per le vittime delle emigrazioni, a consolare i sopravvissuti, a ringraziare gli isolani, a lanciare un chiaro e forte messaggio alla comunit\u00e0 internazionale ma anche alla coscienza di tutti noi, ormai incapaci di piangere per gli altri. Se si sceglie di chiamarsi Francesco, come il santo di Assisi, bisogna avere tra le priorit\u00e0 l\u2019attenzione agli ultimi, ai poveri, agli emarginati, a chi vive nelle periferie esistenziali. \u00c8 necessario spogliarsi dei propri beni per aiutare i bisognosi e andare contro le correnti ideologiche radicate e di comodo. Ma soprattutto bisogna far passare un messaggio che, nell\u2019attuale societ\u00e0, sembra utopico: il concetto di fratellanza e di rispetto per l\u2019altro, il concetto di misericordia e di tenerezza, il concetto che tutti dobbiamo concorrere alla costruzione di un mondo migliore, cambiando le nostre priorit\u00e0 e gli obiettivi di vita.<br \/>\nIl credente vive della convinzione che niente accada a caso e che la Provvidenza intervenga nella propria vita e nella storia. Cos\u00ec anche l\u2019elezione di papa Francesco non sarebbe il matematico esito di accordi tra cordate di cardinali bens\u00ec un uomo spinto nella vita della Chiesa dal soffio dello Spirito Santo. Nonostante le situazioni si valutino sempre prendendo le dovute distanze, ci accorgiamo che le emozioni sono il pane quotidiano che ci dona il papa gesuita e argentino, dalle quali \u00e8 opportuno non allontanarsi troppo, piuttosto coltivarle e metterle a frutto, per cambiare il registro della propria sensibilit\u00e0. Se guardiamo alle vicende delle ultime ore e settimane, ci accorgiamo che Assisi e Lampedusa sono pi\u00f9 vicine e lo sono ancor pi\u00f9 con la visita del papa nella citt\u00e0 umbra, dove il messaggio di san Francesco riechegger\u00e0 e trover\u00e0 piena incarnazione proprio nei disperati dell\u2019ultimo naufragio, alle porte dell\u2019insensibile Europa. La tragedia di Lampedusa, alla vigilia del viaggio di Francesco ad Assisi, sembra aver impresso uno scossone dirompente a tutti noi, alle nostre certezze e insensibilit\u00e0.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"https:\/\/encrypted-tbn1.gstatic.com\/images?q=tbn:ANd9GcRboH6PSkTk6W6xkujtMJDu0TtLHmfPQIFGlsfEEOpLF4_FR3Vl\" alt=\"\" \/>Le immagini di quei corpi sparpagliati in mare, di quei sacchi di plastica come sistemazione di emergenza per gli oltre cento morti, di quegli sguardi disorientati che spuntano dalle coperte termiche nei balzi incerti dalle motovedette di soccorso al molo, si dipanano in contemporanea con il viaggio di papa Francesco ad Assisi. Un viaggio che non potr\u00e0 esulare dai fatti di Lampedusa perch\u00e9 quei disperati incarnano il messaggio pi\u00f9 profondo dei due Francesco, del santo vissuto ottocento anni fa e del papa che ci sta richiamando a una rieducazione sentimentale delle nostre coscienze.<\/p>\n<p>da:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.laperfettaletizia.com\/2013\/10\/assisi-lampedusa-e-il-messaggio-di-san.html\">www.laperfettaletizia.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Elisabetta Lo Iacono Mai come in queste ore Assisi e Lampedusa sono state tanto vicine, collegate da un filo simbolico e spirituale. 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