{"id":32342,"date":"2013-07-09T11:50:59","date_gmt":"2013-07-09T15:50:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/?p=32342"},"modified":"2013-07-09T11:50:59","modified_gmt":"2013-07-09T15:50:59","slug":"masaniello-ritorna-per-la-festa-del-carmine-2013","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/masaniello-ritorna-per-la-festa-del-carmine-2013\/","title":{"rendered":"MASANIELLO RITORNA PER LA FESTA DEL CARMINE 2013"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong><a rel=\"attachment wp-att-32343\" href=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/?attachment_id=32343\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-32343\" title=\"images (4)\" src=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/images-4.jpg\" alt=\"\" width=\"183\" height=\"275\" \/><\/a>PER LA FESTA DEL CARMINE 2013 RITORNA \u201cMASANIELLO\u201d: NARTEA RIANIMA NAPOLI CON \u201cGLI ECHI DELLA RIVOLTA\u201d<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nell\u2019ambito della tradizionale festa del Carmine, sabato 13 luglio 2013 (ore 19:45) NarteA ricorda l\u2019eroica rivoluzione napoletana guidata da Masaniello con \u201cGli Echi della Rivolta\u201d<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ilbrigante.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Francesco-Montella-Masaniello.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/www.ilbrigante.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Francesco-Montella-Masaniello-300x225.jpg\" alt=\"Francesco Montella - Masaniello\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a>La festa del Carmine \u00e8 l\u2019ultima festa religiosa a Napoli che si sostiene coi soli fondi pervenuti dal popolo devoto. Le sue origini antichissime trovano il culmine nel tradizionale incendio del Campanile, nel quale l\u2019intera struttura, nota per avere il campanile pi\u00f9 alto della citt\u00e0, viene completamente rivestita da \u201cpiogge di fuoco\u201d ad imitare il vero incendio che viene spento solo nel momento in cui arriva il quadro della Vergine del Carmine. E\u2019 una manifestazione che richiama migliaia di curiosi e devoti da partenopei, che da sempre amano invocare la Vergine chiamandola gergalmente \u201cMamma d\u2019o Carmene\u201d. L\u2019origine della festa in onore della\u00a0<em>Madonna Bruna <\/em>risale quasi certamente intorno al 1500 e la prima notizia di cui si ha descrizione della festa, appare nella \u201c<em>Cronistoria del Real Convento del Carmine Maggiore di Napoli<\/em>\u201d scritta dal Pier Tommaso Moscarella, quando raccontar gli eventi della rivoluzione di<em>Masaniello <\/em>del 1647.<\/p>\n<p>Tra tradizioni e storia, nell\u2019ambito del programma \u201c<strong>Festa del Carmine 2013<\/strong>\u201c,\u00a0<em>l\u2019Associazione Culturale<\/em> <em>NarteA<\/em> presenta un importante appuntamento:\u00a0sabato 13 luglio 2013\u00a0va in scena la visita guidata teatralizzata \u201c<strong>Gli Echi della Rivolta<\/strong>\u201d \u2013\u00a0inizio 19:45\u00a0con prenotazione obbligatoria ai numeri 3397020849 \u2013 3346227785 e quota di partecipazione 12,00 euro a persona \u2013, per \u00a0ripercorrere la storia di Masaniello e della sua memorabile rivoluzione, avvenuta nei luoghi di una Napoli dal fascino immutato, quali la Basilica del Carmine, la chiesa ed il chiostro di Sant\u2019Eligio, la Chiesa di Santa Croce al Mercato.\u00a0 In collaborazione con\u00a0<em>Antiche Botteghe tessili<\/em>, NarteA ritorner\u00e0 al mese di luglio del 1647, quando il popolo napoletano preparava i festeggiamenti per la Festa della Madonna del Carmine e il Vicer\u00e9 spagnolo Duca D\u2019Arcos decise di aumentare le tasse sulla frutta per l\u2019ennesima volta. In quel momento, il popolo napoletano preso ormai per il collo, guidato da un pescivendolo, si ribell\u00f2. In una settimana Napoli cambi\u00f2 volto e tutti coloro che erano stati \u201cpecora\u201d in pochi giorni si trasformarono in \u201clupo\u201d, anche se il potere del denaro riport\u00f2 tutto alle condizioni originarie passando per\u00f2 sul cadavere di quel pescivendolo il cui nome ancora oggi risuona come fosse un mito, come principale \u201ceco della rivolta\u201d: Masaniello.<\/p>\n<p>L\u2019itinerario guidato teatralizzato, intervallato da pi\u00e8ce teatrali interpretate dagli attori<strong>Stefano Ferraro, Viviana Cangiano, Serena Pisa <\/strong>e<strong> Antonio D\u2019Avino <\/strong>e dalla guida di<strong> Alessia Zorzenon<\/strong>, interesser\u00e0 tutti quei luoghi in cui le vicende ebbero luogo: da Piazza del Carmine al Chiostro della Basilica Santuario Carmine Maggiore, attraverso Piazza Mercato e il Chiostro di Sant\u2019Eligio, ponendo l\u2019accento sugli aspetti sociali, politici e storici che rappresentarono la sfondo naturale agli avvenimenti e alle conseguenze che questa rivolta ebbe sul Regno di Napoli. Eppure la morte di Masaniello, il cui nome era Tommaso Aniello di Amalfi, produsse inevitabilmente un rumore di fondo nella citt\u00e0 partenopea che per lungo tempo propag\u00f2 tra le mura e nel popolo napoletano gli\u00a0<em>echi della rivolta<\/em>.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"https:\/\/encrypted-tbn2.gstatic.com\/images?q=tbn:ANd9GcTQRji3cWWn4EQG4k8b9SwX7pi3gnMaayLTAdZZfZ0c7EEMFr_RJg\" alt=\"\" \/>Per conoscere le altre iniziative dell\u2019Associazione culturale NarteA, visitare il sito<a href=\"http:\/\/www.nartea.com\/\">www.nartea.com<\/a> oppure contattare direttamente l\u2019Associazione (<a href=\"mailto:info@nartea.com\">info@nartea.com<\/a> \u2013 339 7020849 \u2013 334 6227785).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PER LA FESTA DEL CARMINE 2013 RITORNA \u201cMASANIELLO\u201d: NARTEA RIANIMA NAPOLI CON \u201cGLI ECHI DELLA RIVOLTA\u201d Nell\u2019ambito della tradizionale festa del Carmine, sabato 13 luglio 2013 (ore 19:45) NarteA ricorda [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":32343,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,1],"tags":[],"class_list":["post-32342","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-di-napoli","category-la-fragola-napoli"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32342","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32342"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32342\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32345,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32342\/revisions\/32345"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32343"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32342"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32342"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32342"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}