{"id":32154,"date":"2013-06-24T13:49:30","date_gmt":"2013-06-24T17:49:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/?p=32154"},"modified":"2013-06-24T13:57:33","modified_gmt":"2013-06-24T17:57:33","slug":"santantonio-e-afragola-fine-di-un-idillio","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/santantonio-e-afragola-fine-di-un-idillio\/","title":{"rendered":"Sant&#8217;Antonio e Afragola: fine di un idillio?"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-32155\" href=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/?attachment_id=32155\"><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-32155\" title=\"0\" src=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/0.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"360\" srcset=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/0.jpg 480w, http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/0-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><\/a><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"https:\/\/fbcdn-profile-a.akamaihd.net\/hprofile-ak-prn1\/c170.50.621.621\/s160x160\/527690_431562690201920_328596854_n.jpg\" alt=\"Domenico Corcione\" width=\"96\" height=\"96\" \/><\/p>\n<p>di Domenico Corcione<\/p>\n<p>Questo 2013 sar\u00e0 ricordato, a mio parere, non solo per rivolgimenti internazionali, ma anche per novit\u00e0 riguardanti la nostra citt\u00e0. Non mi riferisco solo alle elezioni cittadine, ma a qualcosa di pi\u00f9 serio (mi scusino i laicisti): la peregrinatio del Santo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"https:\/\/encrypted-tbn3.gstatic.com\/images?q=tbn:ANd9GcRVZLO4qf9nIlwkBDkxen6_Oh2b1EB8rc-bLDALAIjSnL6meDAr\" alt=\"\" width=\"146\" height=\"221\" \/>Sant&#8217;Antonio ha un culto secolare nella nsotra citt\u00e0, fin da quando nel 1633 fu creato il convento dei frati, ora Basilica minore. Da allora, lentamente, attraversando tutte le diverse spoliazioni che i frati hanno subito in questi 400 anni, il culto e la conseguente processione settimanale del simulacro del santo delle 13 Grazie \u00e8 diventata talmente caratteristica della nostra citt\u00e0, da aver avuto un richiamo nazionale, fino a guadagnare ad Afragola il titolo di \u201c<strong>Padova del Sud<\/strong>\u201d. Gi\u00e0 Giuseppe Castaldi, nel 1830, scriveva che v&#8217;era una grande folla che accorreva dai casali vicini, e da Napoli stessa, in occasione della peregrinatio per le vie di Afragola (che a quel tempo duravano non 7 ma 4 giorni). Segno di una notoriet\u00e0 di antica data.<\/p>\n<p>In questo 2013, l&#8217;incanto sembra essersi rotto. Credo che sia meglio affrontare la realt\u00e0, e riconoscere che <strong>la processione di quest&#8217;anno sia stata una delle meno riuscite,<\/strong> sia per affluenza di popolo, sia per \u201ccalore\u201d.<\/p>\n<p>Nessun attacco laicista, ma una semplice constatazione. Sar\u00e0 stato il clima meteorologico, infuocato proprio nella settimana della processione; sar\u00e0 stato il clima\u00a0 elettorale, non meno caloroso del primo; sta di fatto, che gli afragolesi si sono dimostrati distratti, freddi, poco coinvolti quest&#8217;anno. Molti hanno supposto che sia stato a causa della mancanza di fuochi artificiali, che hanno tolto l&#8217; \u201ceffetto\u201d alla migrazione della statua del Santo per i vari quartieri; ma mi sembra una supposizione affrettata, considerando che anche negli anni scorsi i botti non c&#8217;erano stati, ma la folla s\u00ec. Il \u201cclima\u201d di festa, il \u201ccalore\u201d non ci sono stati: Sant&#8217;Antonio si \u00e8 ritrovato per strade semivuote, seguito da poca gente e applaudito svogliatamente. Ovvio, non dappertutto; ma l&#8217;affetto, le urla, i fiori dei quartieri storici e delle Salicelle hanno avuto l&#8217;effetto paradossale di far risaltare ancor di pi\u00f9 l&#8217;assenza di tutto questo in quelli moderni, come Rione Gelsomino, Case Nuove in vialetto Amendola ecc.<\/p>\n<p>Che sia dunque la fine dell&#8217;idillio fra Afragola e Sant&#8217;Antonio? Idillio tale da aver fatto dimenticare, cosa curiosa, che <strong>il Santo patrono della citt\u00e0 \u00e8 San Gennaro<\/strong> e non il santo padovano?<\/p>\n<p>Personalmente, credo di no, e azzarderi qualche consiglio: non me ne vogliano gli organizzatori, che sono bravissimi, ma da afragolese, qauindi da \u201cspettatore\u201d, do il mio consiglio per il futuro. Non volendo abbracciare i <strong>toni pessimistici<\/strong> sentiti in giro, <strong>n\u00e9 quelli entusiastici<\/strong> del sito \u201cLa Voce del Santo\u201d, penso che si pu\u00f2 affermare che qualcosa nella peregrinatio vada cambiata. Inutile rivangare la solita vecchia storia dell&#8217; \u201cesce o non esce?\u201d, fatta circolare apposta per attirare l&#8217;attenzione sulla festivit\u00e0 del 13 giugno. La statua del santo circoli, com&#8217;\u00e8 ovvio, ma diminuisca il tragitto, si limiti alle chiese principali, concentri gli eventi in pochi giorni. E elimini quei balletti che, se sono divertenti al momento, nulla hanno di sacro e allontanano ancora di pi\u00f9 la gente. Tutto si pu\u00f2 dire degli afragolesi, meno che non abbiano senso del sacro; e se si \u00e8 in crisi di fede, questa non la si richiama col rap.<\/p>\n<p>Se si ritiene che la disaffezione di quest&#8217;anno sia stata casuale, dipesa da altri fattori che non il sentimento religioso, pazienza; ma se tale sceneggiatura continuer\u00e0 a presentarsi negli anni successivi, penso che i registi potranno avvalersi di tali suggerimenti per piccoli ritocchi al loro film.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Domenico Corcione Questo 2013 sar\u00e0 ricordato, a mio parere, non solo per rivolgimenti internazionali, ma anche per novit\u00e0 riguardanti la nostra citt\u00e0. 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