{"id":32112,"date":"2013-06-24T04:31:46","date_gmt":"2013-06-24T08:31:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/?p=32112"},"modified":"2013-06-24T04:36:44","modified_gmt":"2013-06-24T08:36:44","slug":"la-logica-della-carita-non-solo-elemosina-ma-uno-stile-di-vita-per-tutti","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/la-logica-della-carita-non-solo-elemosina-ma-uno-stile-di-vita-per-tutti\/","title":{"rendered":"La logica della Carit\u00e0&#8221;; non solo elemosina ma uno stile di vita per tutti."},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: center;\"><a rel=\"attachment wp-att-32113\" href=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/?attachment_id=32113\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-32113\" title=\"images (1)\" src=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/images-13.jpg\" alt=\"\" width=\"259\" height=\"194\" \/><\/a>22 milioni di italiani, in modi diversi, danno concretamente una mano a poveri ed emarginati. L\u2019Italia nonostante la crisi \u00e8 un popolo generoso che non dimentica chi \u00e8 in povert\u00e0<\/h3>\n<p>di Gennaro Napoletano<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"https:\/\/encrypted-tbn0.gstatic.com\/images?q=tbn:ANd9GcTBnRgo8CdywLD9N9nV-mGGjMDHPqZJybIvFpd5IQKq6eZ9zyIdjQ\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p>Mentre mi recavo a prendere il pane, sono passato davanti ad uomo di circa 45 anni, che ho riconosciuto subito come albanese per i suoi connotati fisici. Mentre gli ero ad un metro, lui ha allungato la mano, senza dire nulla, ma facendo chiaramente intendere di aver bisogno. Subito pensai di andare a prendere il pane e al ritorno poi di condividere il pane con lui. Poi per\u00f2 pensai che forse a casa potesse avere una moglie e dei bambini piccoli e che le esigenze primarie per lui non fosse il pane ma qualcos&#8217;altro e forse ancor pi\u00f9 necessario. Cosi decisi di lasciare i soldi per il pane nelle sue mani e decisi di tornare a casa pensando quanto io fossi fortunato. Ma la cosa che mi colp\u00ec fu l&#8217;accento delle sue parole di ringraziamento, dal quale capii che non si trattava di un albanese ma di un mio compaesano i. In quel momento ho provato un senso di disagio e vergogna per non essermi accorto fino ad allora del povero che abitava accanto a casa mia.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"https:\/\/encrypted-tbn1.gstatic.com\/images?q=tbn:ANd9GcRLmt4ZVQbQfhZ0m3AchnhxTRp3eQrGEA6nBovXFDP_tVHUxxOxNg\" alt=\"\" \/>La lettera Enciclica \u201cCARITAS IN VERITATE\u201d di Benedetto XVI ; nella sua introduzione: La carit\u00e0 nella verit\u00e0, di cui Ges\u00f9 Cristo s&#8217;\u00e8 fatto testimone con la sua vita terrena e, soprattutto, con la sua morte e risurrezione, \u00e8 la principale forza propulsiva per il vero sviluppo di ogni persona e dell&#8217;umanit\u00e0 intera. L&#8217;amore \u2014 \u00ab caritas \u00bb \u2014 \u00e8 una forza straordinaria, che spinge le persone a impegnarsi con coraggio e generosit\u00e0 nel campo della giustizia e della pace. \u00c8 una forza che ha la sua origine in Dio, Amore eterno e Verit\u00e0 assoluta.<\/p>\n<p>Nella sua straordinaria chiarezza il pontefice emerito pone un pilastro fondamentale non solo ai cristiani ma all\u2019intera umanit\u00e0,che alla soglia del 3 millennio pu\u00f2 e deve fare \u201cCarit\u00e0\u201d in una logica dove non \u00e8 solo un gesto ma uno stile di vita.<\/p>\n<p>Contribuire al bene di tutti \u00e8 una possibilit\u00e0 per tutti ma perch\u00e9 la carit\u00e0 diventi una forma di vita ci vuole identificazione con l\u2019altra persona, cosa ancor pi\u00f9 difficile in tempo di crisi quando la gente non vuole identificarsi con chi sta peggio.<\/p>\n<p>Cosa ha cambiato la crisi? Che l\u2019Italia del 2013 fatica a mantenere questo cuore in una situazione in cui, come emerge dalla ricerca, 9,4 milioni gli italiani (23%) ammettono di \u00abnon riuscire pi\u00f9 ad aiutare gli altri, avendo gravi difficolt\u00e0 economiche o non avendo pi\u00f9 risorse\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/4.bp.blogspot.com\/-BKnxH6Q1Q44\/T5BRz0THICI\/AAAAAAAAVSw\/0ISRe2fcqF8\/s1600\/IMG_0686.JPG\" alt=\"\" width=\"346\" height=\"230\" \/>La ricerca 2013 accredita l\u2019immagine del nostro Paese, nonostante la crisi e politiche che hanno messo in discussione se non azzerato molte certezze del recente passato, si dimostra nella sua maggioranza ancora <em><strong>generoso, altruista e solidale<\/strong><\/em><strong>.<\/strong><strong> <\/strong>E\u2019 ancora un\u2019Italia con il\u00a0<em>\u201ccuore in mano\u201d<\/em> nella quale\u00a0<em><strong>22 milioni<\/strong><\/em> di persone (53,6% del totale)\u00a0<em><strong>danno concretamente una mano a poveri ed emarginati<\/strong><\/em>, un paese nel quale\u00a0<em><strong>9,7 milioni sono impegnati con continuit\u00e0 in opere di volontariato<\/strong><\/em> e\u00a0<em><strong>8,5 milioni danno regolarmente soldi a una o pi\u00f9 organizzazioni che si occupano di carit\u00e0.<\/strong><\/em> Si conferma un\u2019Italia che vede il 46% dei suoi cittadini\u00a0<strong>indignarsi<\/strong> per le troppe ingiustizie di questa societ\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/encrypted-tbn1.gstatic.com\/images?q=tbn:ANd9GcSxgo_kCUkDXWr4d3WUgjODbmFXXZXzGx6G33hkMexApCVXJK_n\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>22 milioni di italiani, in modi diversi, danno concretamente una mano a poveri ed emarginati. 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