{"id":31158,"date":"2013-05-12T04:52:17","date_gmt":"2013-05-12T08:52:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/?p=31158"},"modified":"2013-05-12T05:30:47","modified_gmt":"2013-05-12T09:30:47","slug":"questa-festa-della-mamma-2013-per-celebrare-i-tanti-volti-della-donna","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/questa-festa-della-mamma-2013-per-celebrare-i-tanti-volti-della-donna\/","title":{"rendered":"Questa festa della mamma 2013- per celebrare i tanti volti della donna,"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a rel=\"attachment wp-att-31159\" href=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/?attachment_id=31159\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-31159\" title=\"20130512034511439900 (1)mamma\" src=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/20130512034511439900-1mamma.jpg\" alt=\"\" width=\"526\" height=\"242\" srcset=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/20130512034511439900-1mamma.jpg 730w, http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/20130512034511439900-1mamma-300x138.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 526px) 100vw, 526px\" \/><\/a><\/p>\n<p>di Gennaro Napoletano<\/p>\n<p>Come Mariaarca, che si \u00e8 sposata con Pasquale, e, perch\u00e9 non pu\u00f2 avere figli, ha deciso di adottare due fratellini abbandonati. Come Antonella, la ragazza di Francesco, che non pu\u00f2 sposarsi perch\u00e9 disoccupata, come lui. Come Rina, che dal suo matrimonio felice con Vittorio ha avuto tre figli, tutti e tre, per\u00f2, in cassa integrazione, come Chiara con Gennaro che fanno tanti sacrifici per dare il meglio d&#8217;istruzione ai loro Pasquale, Renzo e Alessia, \u00a0 Come Anna, la vedova di Antonio, che \u00e8 morto per un incidente in cantiere, lasciandola con due figli e un mutuo da pagare. Come Teresa, la nonna di Luca, che a soli due anni ha perso la sua mamma.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/t2.gstatic.com\/images?q=tbn:ANd9GcR5UdHU20qzfeMYBDIh-HkfiaAI4xtUoICp_AC6jubaYM3rHcv7-A\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p>Come Stefania, lasciata dal marito che la tradiva con una sua collega. Come Vincenza 74 anni nella sua anzianit\u00e0 lasciata sola dal pi\u00f9 dei suoi figli. Come Gina che ogni giorno, davanti alla figlia, veniva picchiata da Roberto, suo marito. Come Irene, alla quale, un giorno qualsiasi, senza un perch\u00e9, hanno ucciso Maria. Sono storie di donne, frutto della mente di chi scrive, che rispecchiano, tuttavia, la vita vera di tante mamme per natura o per vocazione. Che delle difficolt\u00e0 hanno fatto la loro forza. Che dei valori hanno fatto il loro baluardo. Che non hanno perso la speranza, e la speranza e il coraggio tramandano come la pi\u00f9 ricca delle eredit\u00e0. Sono solamente alcune trame parallele, che si intrecciano nell&#8217;universo fatto di sentimenti disordinati.<\/p>\n<p>In occasione della festa della mamma, il pensiero non pu\u00f2 non andare a queste donne, che, in questo mondo incomprensibile, vivono la vita con totalit\u00e0. Se non fosse cos\u00ec, Mariaarca abbandonerebbe il progetto di adozione alle prime difficolt\u00e0 burocratiche. Antonella lascerebbe il suo fidanzato per un altro con una posizione sociale e lavorativa migliore. Rina mortificherebbe i suoi figli senza lavoro. <img decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"http:\/\/t2.gstatic.com\/images?q=tbn:ANd9GcROCVP8YYCQn_oJDN595spesDLKF8pDBuUuSC5RbvdgWZHoK3GM\" alt=\"\" \/>Rosa si lascerebbe andare alla disperazione. Teresa, ormai settantenne, non troverebbe le forze per resistere ai capricci del piccolo Luca. Stefania si vendicherebbe del marito. Gina non avrebbe mai denunciato le violenze di Roberto. Irene non avrebbe costituito una fondazione di beneficenza in onore della figlia uccisa. Ferme e forti. Sempre l\u00ec. Nelle vicende drammatiche proprie e dei loro figli, queste donne non abbassano la testa agli eventi. Ma ne diventano protagoniste. Per superarli.<\/p>\n<p>Queste prime donne sono quelle che oggi, festa della mamma, e non solo oggi, giova ricordare per prenderne esempio. A loro e a tutte le mamme, che nella loro semplicit\u00e0 vivono instancabili le gioie e i dolori della quotidianit\u00e0, vanno gli auguri di La fragola Napoli News<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/I6qhNcDEXoI\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-31169\" title=\"CLICCA VIVA LA MAMMA\" src=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/mqdefault.jpg\" alt=\"\" width=\"320\" height=\"180\" srcset=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/mqdefault.jpg 320w, http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/mqdefault-300x169.jpg 300w, http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/mqdefault-195x110.jpg 195w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Gennaro Napoletano Come Mariaarca, che si \u00e8 sposata con Pasquale, e, perch\u00e9 non pu\u00f2 avere figli, ha deciso di adottare due fratellini abbandonati. 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