{"id":29838,"date":"2013-03-07T17:24:36","date_gmt":"2013-03-07T21:24:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/?p=29838"},"modified":"2013-03-07T17:24:37","modified_gmt":"2013-03-07T21:24:37","slug":"immobili-e-proprieta-confiscate-alla-camorra-e-riutilizzate-a-fini-sociali-e-istituzionali","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/immobili-e-proprieta-confiscate-alla-camorra-e-riutilizzate-a-fini-sociali-e-istituzionali\/","title":{"rendered":"Immobili e propriet\u00e0 confiscate alla camorra e riutilizzate a fini sociali e istituzionali"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-29839\" href=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/?attachment_id=29839\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-29839\" title=\"images\" src=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/images2.jpg\" alt=\"\" width=\"313\" height=\"161\" srcset=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/images2.jpg 313w, http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/images2-300x154.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 313px) 100vw, 313px\" \/><\/a>Ce lo ha insegnato Pio La Torre: la strategia pi\u00f9 efficace per contrastare i clan camorristi \u00e8 colpire le loro ricchezze, i loro possedimenti, la loro disponibilit\u00e0 economica accumulata con la ferocia, la violenza, le innumerevoli attivit\u00e0 illegali. Altrettanto importante \u00e8 trasformare i beni confiscati da simboli della violenza e del potere mafioso, in avamposti di legalit\u00e0 e di sviluppo, in luoghi di socialit\u00e0, di vita e di cultura.<\/p>\n<p>\u00c8 cos\u00ec che possiamo dimostrare la convenienza dell\u2019antimafia, cio\u00e8 rendere chiaro a tutti che lo Stato e le istituzioni, con l\u2019uso collettivo dei beni confiscati alla criminalit\u00e0 organizzata, creano sviluppo vero, occupazione duratura, ricchezza non per pochi, ma per tutta la comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Non mi sfuggono le difficolt\u00e0 e i problemi che abbiamo ancora di fronte per rendere pi\u00f9 efficace l\u2019uso collettivo e sociale dei beni confiscati alle organizzazioni criminali e mafiose. Occorre innanzitutto abbattere i tempi, oggi ancora eccessivamente lunghi, che intercorrono tra il sequestro e la confisca. Occorre anche superare alcuni limiti della legge 109 del \u201896 che regola l\u2019uso sociale dei beni confiscati alle mafie. Una legge importante, approvata per\u00f2 11 anni fa, che necessita di alcune modifiche sostanziali. Soprattutto per ci\u00f2 che riguarda gli aiuti finanziari ai comuni che non hanno risorse adeguate per ristrutturare e riqualificare gli immobili che vengono loro assegnati. Ci siamo mossi sostenendo attivamente i comuni destinatari dei beni confiscati e le associazioni chiamate a gestirli.<\/p>\n<p>Il nostro impegno \u00e8 andato proprio in questa direzione: stare al fianco dei comuni e delle associazioni, non farli mai sentire soli, aiutarli con idee, progetti e anche finanziariamente. Facendo della questione dei beni confiscati un\u2019autentica priorit\u00e0 del governo regionale, con la volont\u00e0 di offrire un positivo contributo, utile a superare i limiti e i ritardi legislativi nazionali.<\/p>\n<p>Cos\u00ec qualcosa di profondo e di importante anche su questo terreno si \u00e8 mosso qui in Campania. Sono sorte esperienze significative che rappresentano un modello di valore nazionale<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ce lo ha insegnato Pio La Torre: la strategia pi\u00f9 efficace per contrastare i clan camorristi \u00e8 colpire le loro ricchezze, i loro possedimenti, la loro disponibilit\u00e0 economica accumulata con [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":29839,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-29838","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-la-fragola-napoli"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29838","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29838"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29838\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29841,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29838\/revisions\/29841"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29839"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29838"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29838"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29838"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}