{"id":29667,"date":"2013-03-02T18:05:41","date_gmt":"2013-03-02T22:05:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/?p=29667"},"modified":"2013-03-02T18:22:14","modified_gmt":"2013-03-02T22:22:14","slug":"langolo-del-direttore-elezioni-2013-il-miracolo-della-3-repubblica","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/langolo-del-direttore-elezioni-2013-il-miracolo-della-3-repubblica\/","title":{"rendered":"L&#8217;angolo del direttore-Elezioni 2013; il miracolo della 3 Repubblica"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-29670\" href=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/?attachment_id=29670\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-29670\" title=\"images (3)\" src=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/images-3.jpg\" alt=\"\" width=\"276\" height=\"183\" \/><\/a><\/p>\n<p>di Gennaro Napoletano<\/p>\n<p>Quello che si sta per presentare agli italiani \u00e8 un parlamento nuovo, non solo perch\u00e9 vi entreranno i 162 esordienti del M5S, ma anche e soprattutto perch\u00e9 non vi entreranno volti noti della politica degli ultimi anni:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.huffingtonpost.it\/2013\/02\/25\/risultati-elezioni-2013-d_n_2761691.html?utm_hp_ref=italy#slide=2153478\" target=\"_blank\">Paola Binetti, Amedeo Laboccetta, Lorenzo Cesa, Gianfranco Fini, Mario Sechi, Anna Paola Concia, Italo Bocchino, Rocco Buttiglione, Antonio Di Pietro<\/a>. Esclusi eccellenti della legislatura che verr\u00e0.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/www.teleradionews-caiazzo.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/elezioni-2013-in-provincia-di-caserta-pdl-al-3426-totale-centro-destra-al-4037-pd-al-2269-totale-coalizione-al-2688-21mila-voti-a-grillo-2019-monti-al-793-ingroia-al-2121.jpg\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p>Una legislatura che, indipendentemente da quanto durer\u00e0, \u00e8 gi\u00e0 storica di suo. Per la prima volta, e forse ancor pi\u00f9 rispetto ai tempi di Tangentopoli, il successo strepitoso del M5S potrebbe aver scosso e riportato con i piedi per terra i partiti tradizionali e i rispettivi leader. Tutti dovranno inevitabilmente interrogarsi su leadership, programmi, svecchiamento della classe dirigente e, soprattutto, sulla necessit\u00e0 di ritrovare un legame con il comune cittadino imponendo finalmente una nuova etica nel modo di fare politica. L&#8217;unica alternativa potrebbe essere, come urla Grillo, la loro estinzione dallo scenario politico che conta.<\/p>\n<p>Nessuno pu\u00f2 essere rimasto indifferente nel guardare i risultati alla chiusura dello spoglio. Tutti sapevano gi\u00e0 tre settimane fa che la coalizione di Bersani stava perdendo consensi, cos\u00ec come quella guidata da Monti, in controtendenza rispetto alle compagini di Berlusconi e Grillo, date in rimonta. Chi, per\u00f2, avrebbe scommesso su un finale al foto-finish tra Bersani e Berlusconi? E chi sul boom del M5S?<\/p>\n<p>Il \u00a0come siamo arrivati a questi risultati \u00e8 dipeso da molti fattori. Di seguito, una coalizione alla volta, secondo l\u2019ordine di arrivo alla Camera, mi concentrer\u00f2 su quelli che ho reputato maggiormente determinanti.<\/p>\n<p>Quella del Centrosinistra pu\u00f2 senza ombra di dubbio definirsi una campagna elettorale fallimentare. Dopo aver bruciato almeno sette punti percentuali di vantaggio rispetto al centrodestra, il duo Bersani-Vendola \u00e8 riuscito a sbagliare l\u2019impossibile. E pensare che ai tempi delle primarie per la scelta del candidato premier, il centrosinistra era riuscito a portare al voto oltre tre milioni di italiani pieni di speranza. Poi ci si \u00e8 seduti sugli allori. In seguito, lo scandalo MPS e l\u2019associazione tra i vertici della banca e la classe politica di sinistra della citt\u00e0 toscana hanno fatto il resto. Alla fine, il gong che ha sancito la fine della campagna elettorale ci ha lasciati con una campagna scialba, timida, senza il \u201ccoltello tra i denti.\u201d Condizionata in negativo, forse anche troppo, dall\u2019esperienza accanto al Pdl in sostegno del governo Monti. Tanto scialba da aver perso molti elettori a favore del M5S.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"https:\/\/encrypted-tbn1.gstatic.com\/images?q=tbn:ANd9GcQsrEqwWHoPd_1mMTXxde0uETjr0CE7sxla0H3Ikn-Q5Kh3J6u9\" alt=\"\" \/>l miracolo della rimonta del centrodestra non \u00e8 sicuramente merito di Alfano, n\u00e9 di Maroni o di Bossi. E\u2019 tutto di Berlusconi. Una rimonta cos\u00ec sorprendente tanto da imbarazzarmi; \u00a0l&#8217;uomo che, a mio avviso, ha rovinato il centrodestra italiano, disattendendo le speranze di milioni di italiani. Dati alla mano, mi chiedo se al recupero di consensi abbia influito pi\u00f9 la sua presenza oppure la promessa di restituire l&#8217;IMU. Un altro errore \u00e8 stato quello di ghettizzare i partiti minori, anche della sua stessa coalizione, perdendo forse cos\u00ec quello 0,5% di elettori che avrebbe permesso al centrodestra di vincere alla Camera. In particolare mi riferisco a Fratelli d&#8217;Italia, partito nato per promuovere un modo di fare politica e di rappresentare i valori della destra diversi dal modello Berlusconiano e sul quale pongo particolare fiducia. Per concludere,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.francescodilillo.it\/search\/label\/Silvio%20Berlusconi\" target=\"_blank\">quello che penso di Berlusconi<\/a> l&#8217;ho gi\u00e0 scritto\u00a0<a href=\"http:\/\/www.francescodilillo.it\/2012\/12\/Silvio-Berlusconi-torna-in-campo.html\" target=\"_blank\">in un altro articolo del mio blog<\/a> ma ci tengo a ribadire un concetto:\u00a0in nessun&#8217;altra democrazia occidentale un politico che ha avuto le sue opportunit\u00e0 di leadership e cos\u00ec tanti problemi con la Magistratura (che siano una forma di persecuzione o meno), avrebbe avuto il coraggio di ripresentarsi in una competizione elettorale. Non solo, i suoi colleghi di partito e gli stessi elettori non glielo avrebbero permesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/1.bp.blogspot.com\/-h5YP6UcUg9E\/UN21itDQbrI\/AAAAAAAABtQ\/H-d86vtXCqo\/s400\/beppe-grillo-movimento-cinque-stelle.jpg\" alt=\"\" \/>Il vero vincitore di queste elezioni \u00e8 lui, Beppe Grillo. Cito intenzionalmente lui e non il movimento da lui guidato perch\u00e9, fino a prova contraria, la campagna elettorale l&#8217;ha fatta in solitario. Sue le grida, suoi gli sproloqui, i monologhi e gli show che hanno convinto pi\u00f9 di otto milioni di italiani a dare il voto al movimento. Se di protesta lo verificheremo col tempo. \u00c8 chiaro per\u00f2 che questi voti il M5S li ha sottratti alla sinistra che comunque rimane l&#8217;area politica di riferimento di molti dei suoi elettori e attivisti. Una campagna dura, quella di Grillo, fatta di accuse e promesse, costruita alimentando la rabbia degli italiani, giustamente stanchi di una classe politica incapace di ascoltare o di vedere. Una campagna in cui \u00e8 stato abile e scaltro nel giocare a gatto e al topo con la tv, facendosi rincorrere e desiderare dalle emittenti che hanno finito col parlare di lui tanto quanto degli altri leader. L&#8217;unico forse ad essere discusso dai media senza aver praticamente partecipato ad uno show televisivo o ad una tribuna politica. Vincendo con un non-programma fatto di 20 punti tanto innovativi nei principi quanto, per quel che mi riguarda, vaghi nella loro fattibilit\u00e0. Alla fine porta a casa un risultato storico inserendo 162 nuovi parlamentari che ora dovranno dimostrare di essere anche capaci di governare e di navigare in un mare nuovo, diverso dai tradizionali meetup. Ad oggi, gli eletti del M5S hanno sempre fatto seguito alle promesse di ridursi lo stipendio e di autofinanziarsi ma il governo di un paese \u00e8 pi\u00f9 di questo. Lo sa Pizzarotti, sindaco di Parma, che non basta andare in ufficio in bicicletta per meritarsi la fiducia dei cittadini. Quando fu eletto il 21 maggio scorso, lo votarono al ballottaggio il 60,22% dei parmensi. Nella stessa citt\u00e0, lo scorso fine settimana, ha votato M5S solo il 28,16% degli elettori. C&#8217;\u00e8 comunque da riconoscere a Beppe Grillo di aver condotto la campagna elettorale forse pi\u00f9 dinamica.<\/p>\n<div id=\"post-body-3613229314551173640\">\n<div style=\"text-align: left;\" dir=\"ltr\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/encrypted-tbn1.gstatic.com\/images?q=tbn:ANd9GcQOciXZvKJZ8bRyYujslXJjO7E1UwWSnJjTNv5Ub8SrIKV-52jHEg\" alt=\"\" \/><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\" dir=\"ltr\">La coalizione di centro guidata da Monti, con Casini e Fini a supporto, \u00e8 stata forse la pi\u00f9 deludente in assoluto dal punto di vista del rapporto candidato-elettore. Quasi sempre freddo, distaccato e analitico, Monti ha sorpreso tutti con il lancio del suo canale su Twitter. Dopodich\u00e9, il nulla. Rimasto schiacciato tra Pd e Pdl, che lo hanno accusato di aver tartassato gli italiani per eseguire gli ordini della Merkel pur votando in Parlamento i suoi provvedimenti, Monti non \u00e8 riuscito a comunicare agli italiani l&#8217;immagine del volto nuovo, pulito e responsabile. Un po&#8217; perch\u00e9 stanchi di pagare tasse, un po&#8217; per la poca credibilit\u00e0 dei suoi due partner, Casini e Fini. Il primo oramai avviatosi al declino nel suo ruolo di segretario dell&#8217;Udc, perenne pendolo tra la destra e la sinistra. Il secondo addirittura escluso dal Parlamento, assieme ai suoi pi\u00f9 fedeli collaboratori. E pensare che un paio di anni fa quel suo indice puntato all&#8217;indirizzo di Berlusconi gli valse un buon 10%-12% \u00a0di favori nei sondaggi. Se non fosse stato per Scilipoti&#8230;<br \/>\nCome molti hanno osservato, quella di Monti \u00e8 stata la coalizione che pi\u00f9 di tutte \u00e8 sembrata disunita. Effettivamente \u00e8 difficile trovare sul web una foto di gruppo con Monti, Fini e Casini. Alla fine Monti, il candidato considerato pi\u00f9 affidabile dalla comunit\u00e0 internazionale, ha chiuso la sua prima (e forse ultima?) campagna elettorale con un forte passivo in termini di consensi portando a casa un risultato che pone i suoi gruppi alla Camera e al Senato in una posizione pressoch\u00e9 irrilevante.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\" dir=\"ltr\">\n<p>L&#8217;ultima riflessione la dedico al rapporto tra media e politici. Che ci siano in Italia testate politicizzate e di parte \u00e8 risaputo quindi tanto vale non lamentarsi pi\u00f9 di tanto. Alla fine uno pu\u00f2 scegliere di leggersi le notizie attingendo da pi\u00f9 fonti in modo da formare la propria opinione partendo da diversi punti di vista. La fonte principale per sapere cosa pensa un candidato su un certo tema o come intende realizzare il proprio programma rimane lo stesso candidato. Meglio ancora se il candidato possa confrontarsi con gli altri candidati. Il confronto delle idee, secondo me, deve essere alla base dell&#8217;informazione in una sfida elettorale. In questa campagna abbiamo assistito molto spesso a due fenomeni: quello dei giornalisti accomodanti e compiacenti, e quello del rifiuto del confronto da parte dei candidati. Il secondo, a mio parere, pi\u00f9 grave del primo perch\u00e9 non ha permesso agli elettori di passare le promesse dei candidati al vaglio del contraddittorio. Questo \u00e8 un atteggiamento che deve assolutamente cambiare. I politici non possono pi\u00f9 fuggire dalla richiesta dei cittadini di sottoporsi alle domande dei media o di confrontarsi con i loro avversari politici.<\/p>\n<p><strong>In conclusione, la &#8220;vecchia&#8221; politica sembra essere arrivata davvero ad un punto di non ritorno, anche e soprattutto grazie all&#8217;exploit del M5S. Ora sta ai partiti tradizionali, da una parte, dimostrare di aver imparato la lezione e di poter offrire un rinnovato stile di fare politica, pi\u00f9 etica e a misura di cittadino. Al M5S il compito di dimostrare di non essere il partito di Grillo e di saper costruire su ci\u00f2 che c&#8217;\u00e8 di buono, piuttosto che fare tabula rasa e ricostruire sulle macerie.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong> <\/strong><strong>In poche parole, c&#8217;\u00e8 bisogno di un ritorno alla normalit\u00e0, sia nel linguaggio sia nei modi di fare politica.<br \/>\nNell&#8217;interesse dei cittadini, tutti.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>A PRESTO \u00a0 G.N.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Gennaro Napoletano Quello che si sta per presentare agli italiani \u00e8 un parlamento nuovo, non solo perch\u00e9 vi entreranno i 162 esordienti del M5S, ma anche e soprattutto perch\u00e9 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":29670,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-29667","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-la-fragola-napoli"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29667","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29667"}],"version-history":[{"count":14,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29667\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29682,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29667\/revisions\/29682"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29670"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29667"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29667"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29667"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}