{"id":29174,"date":"2013-02-19T04:32:47","date_gmt":"2013-02-19T08:32:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/?p=29174"},"modified":"2013-02-19T04:37:02","modified_gmt":"2013-02-19T08:37:02","slug":"la-pratica-sportiva-nel-soggetto-affetto-da-asma-bronchiale%e2%80%a6si-puo%e2%80%a6si-deve","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/la-pratica-sportiva-nel-soggetto-affetto-da-asma-bronchiale%e2%80%a6si-puo%e2%80%a6si-deve\/","title":{"rendered":"Il nostro medico risponde-La pratica sportiva nel soggetto affetto da Asma Bronchiale\u2026si pu\u00f2\u2026si deve!!"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-29175\" href=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/?attachment_id=29175\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-29175\" title=\"images (1)\" src=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/images-11.jpg\" alt=\"\" width=\"296\" height=\"170\" srcset=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/images-11.jpg 296w, http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/images-11-190x110.jpg 190w\" sizes=\"auto, (max-width: 296px) 100vw, 296px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong><em>A cura del Dott. Mario De Laurentis<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Praticare attivit\u00e0 fisica con costanza \u00e8 un modo efficace per mantenersi in salute, e incide in modo significativo sulla qualit\u00e0 della vita riducendo il rischio di mortalit\u00e0 generale.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"https:\/\/encrypted-tbn0.gstatic.com\/images?q=tbn:ANd9GcSrud9QTCIwYaQco3SHsh_TBPHtpLOacp7x-11LenIhnEi96b8-\" alt=\"\" \/>Numerosi studi scientifici hanno messo in risalto i benefici fisiologici prodotti da una costante attivit\u00e0 motoria che, associata ad un\u2019alimentazione equilibrata,\u00a0riduce il rischio\u00a0di insorgenza di patologie respiratorie, cardiovascolari, diabete, osteoporosi, ipertensione ed obesit\u00e0. Eseguire sport con regolarit\u00e0 aiuta poi a mantenere un buon tono dell\u2019umore contrastando eventuali tendenze depressive ed \u00e8 uno strumento efficace nella prevenzione delle problematiche di tipo ansioso.\u00a0Nella nostra societ\u00e0, da molti anni, lo sport ha assunto un ruolo molto importante per il mantenimento del benessere e dello stato di salute. Nel bambino lo sport \u00e8 fondamentale per l\u2019armonico sviluppo fisico, psichico e sociale; Il contributo dello sport al benessere \u00e8 sempre maggiore anche nell\u2019adulto e nell\u2019anziano. L\u2019asma bronchiale \u00e8 una malattia molto diffusa e coinvolge frequentemente persone che praticano o vorrebbero praticare sport. Questa patologia colpisce circa il 5-10% della popolazione Europea, ed \u00e8 caratterizzata da uno stato di infiammazione cronica dei bronchi con accessi di broncospasmo (restringimento dei bronchi che porta a difficolt\u00e0 respiratoria dato lo scarso transito di aria). Si pu\u00f2 manifestare ad ogni et\u00e0 e con modalit\u00e0 differenti; spesso l\u2019episodio asmatico \u00e8 scatenato dall\u2019inalazione di allergeni (pollini o altre sostanze), mentre altre volte viene provocato da stimoli non specifici, tra cui lo sforzo fisico. I sintomi classici sono la sensazione di soffocamento (fame d&#8217;aria), costrizione al torace, tosse e insofferenza verso particolari fattori come peli di animali domestici, fumo e vapori. Dato importante \u00e8 che il broncospasmo da esercizio fisico\u00a0si presenta in una percentuale elevata di bambini e giovani asmatici (dal 60 all\u201980%), questo pu\u00f2 provocare un allontanamento precoce dei giovani dallo sport, pu\u00f2 inoltre favorire la sedentariet\u00e0 e con essa l\u2019insorgere nel tempo di altre condizioni patologiche (malattie cardiovascolari, obesit\u00e0, diabete, ecc.). Storicamente le malattie respiratorie, ed in particolare l\u2019asma bronchiale, hanno avuto un rapporto conflittuale con l\u2019attivit\u00e0 fisica; l\u2019asma era considerata una controindicazione allo sport, mentre oggi, per contro l\u2019attivit\u00e0 sportiva \u00e8 considerata un \u201cfattore obbligatorio\u201d per lo sviluppo del bambino, e per uno stato di salute ottimale a tutte le et\u00e0, anche e soprattutto nei soggetti asmatici. Lo sport e in generale ogni attivit\u00e0 fisica costituiscono una difesa pi\u00f9 che valida per quei soggetti che soffrono di asma o allergie. \u00c8 quanto emerge dai dati recenti diffusi dall\u2019Istat, in base ai quali il movimento fisico praticato in palestra o all\u2019aria aperta pu\u00f2 migliorare notevolmente il quadro sintomatologico di quei pazienti allergici o affetti da patologie respiratorie. Attualmente la lotta delle Federazioni sportive \u00e8 incoraggiare ed incentivare tali soggetti a praticare sport (attuando le giuste pratiche mediche preventive) anche di tipo agonistico; non deve essere dimenticato che sono sempre pi\u00f9 numerosi gli atleti asmatici che partecipano e vincono titoli prestigiosi (olimpiadi, campionati mondiali etc.) in quasi tutte le specialit\u00e0, infatti l\u2019asma non \u00e8 d\u2019impedimento per le prestazioni di alto livello. Alla luce delle considerazioni fatte, le precauzioni che possono prendere i soggetti asmatici per praticare una salutare attivit\u00e0 fisica, sono: <strong>1)<\/strong> Scegliere sport e condizioni climatiche opportune (sport che prevedono una ventilazione meno elevata come il nuoto, e\/o condizioni climatiche di elevata umidit\u00e0 possono diminuire l&#8217;effetto o la probabilit\u00e0 di un attacco di asma da sforzo).<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"https:\/\/encrypted-tbn1.gstatic.com\/images?q=tbn:ANd9GcTzZHvuzc6S4s-LLBQQM4VOZ2RKn-_0-5oz8g-Gzi9ITDmfDjTo\" alt=\"\" \/>In pratica quegli sport che prevedono un\u2019attivit\u00e0 respiratoria regolare e mai esasperata o quelli che comportano una respirazione particolarmente impegnativa solo per brevi periodi (nuoto, ginnastica, baseball, golf) risultano pi\u00f9 idonei al soggetto asmatico rispetto a quegli sport che richiedono un impegno fisico acuto e prolungato.<strong> 2)<\/strong> Aumentare il periodo di riscaldamento, praticando una fase di attivit\u00e0 fisica a bassa intensit\u00e0 di almeno 20-30 minuti, per evitare un effetto di broncocostrizione troppo violento nella fase di esercizio massimale o intensa.\u00a0<strong>3)<\/strong> L&#8217;uso di farmaci broncodilatatori o antiinfiammatori possono migliorare la risposta dell&#8217;asmatico al carico di lavoro; anche se su quest\u2019ultimo punto \u00e8 doveroso aprire una parentesi sul rischio Doping nello sportivo che pratica attivit\u00e0 agonistica. Molti farmaci, utili per curare la patologia asmatica, sono vietati dagli organi sportivi anti-Doping, perch\u00e9 il loro utilizzo comporta un miglioramento dello status psico-fisico dell\u2019atleta e di conseguenza il risultato sportivo pu\u00f2 essere falsato. Allora sorge spontanea la domanda, come deve fare un atleta professionista a curare e\/o tenere sotto controllo <img decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"https:\/\/encrypted-tbn3.gstatic.com\/images?q=tbn:ANd9GcQKDPsYi5P-DFjq8ZP4G0LOvzb8vhzAzKSX86haa2yDQ_oBYeuVOw\" alt=\"\" \/>la patologia asmatica di cui \u00e8 affetto se non pu\u00f2 assumere alcuni farmaci per regolamento? Purtroppo a questa domanda le risposte sono vaghe e contrastanti, tant\u2019\u00e8 che questa diatriba rappresenta per la medicina e le istituzioni ancora un grosso deficit da colmare.<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Per maggiori informazioni:<em> <\/em><\/span><em> <\/em> mario.delaurentis@yahoo.it<em> <\/em><em>Dott. Mario De Laurentis<\/em><strong> <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A cura del Dott. 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