{"id":28487,"date":"2012-12-29T06:09:03","date_gmt":"2012-12-29T10:09:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/?p=28487"},"modified":"2012-12-29T06:09:04","modified_gmt":"2012-12-29T10:09:04","slug":"il-cardinale-sepe-al-pranzo-di-natale-con-i-poveri-di-napoli-la-ripresa-inizi-dagli-ultimi","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/il-cardinale-sepe-al-pranzo-di-natale-con-i-poveri-di-napoli-la-ripresa-inizi-dagli-ultimi\/","title":{"rendered":"Il cardinale Sepe al pranzo di Natale con i poveri di Napoli: la ripresa inizi dagli ultimi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"1_0_651108\" src=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/1_0_651108.jpg\" alt=\"\" width=\"356\" height=\"167\" \/><\/p>\n<p>Ancora una volta, rinnovando l\u2019invito fatto sin dal suo arrivo a Napoli nel 2006, il cardinale <strong>Crescenzio Sepe<\/strong> ha aperto ieri le porte del Palazzo arcivescovile, per offrire il pranzo di Natale a poveri e senza fissa dimora della sua citt\u00e0. Oltre 300 i pasti preparati dalla Caritas e serviti dall\u2019arcivescovo, dai sacerdoti e da numerosi volontari. Sul significato del pranzo, <strong>Paolo Ondarza<\/strong> ha intervistato lo stesso cardinale Sepe:<span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"http:\/\/media01.radiovaticana.va\/audio\/ra\/00350624.RM\"><img decoding=\"async\" src=\"\/global_images\/ra_icon.gif\" border=\"0\" alt=\"RealAudio\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/media01.radiovaticana.va\/audiomp3\/00350624.MP3\"><img decoding=\"async\" src=\"\/global_images\/mp3_icon.gif\" border=\"0\" alt=\"MP3\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p>R. &#8211; E\u2019 un segno della vicinanza della Chiesa ai pi\u00f9 poveri, ai pi\u00f9 emarginati, perch\u00e9 \u2013 forse, prima del pane materiale &#8211; hanno bisogno della vicinanza della Chiesa. La Chiesa \u00e8 <em>con<\/em> loro, la Chiesa \u00e8 <em>per<\/em> loro.<\/p>\n<p>D. \u2013 Significativa anche la testimonianza dei volontari\u2026<\/p>\n<p>R. \u2013 S\u00ec, diciamo che senza di loro non si poteva far niente e devo dire che in prima linea ci sono sempre i giovani, che hanno speso tutte le loro energie, sia per organizzare, che per servire. Un gesto commovente e molto efficace.<\/p>\n<p>D. \u2013 Si tratta del settimo pranzo di Natale che viene organizzato da quando lei \u00e8 arcivescovo di Napoli. Come \u00e8 mutata la povert\u00e0 in questi anni, cos\u00ec segnati dalla crisi?<\/p>\n<p>R. \u2013 Oggi questa povert\u00e0 si \u00e8 allargata a macchia d\u2019olio. Lo vediamo ogni giorno nelle distribuzioni dei pasti nelle singole parrocchie: prima si distribuivano 50-60 pasti, oggi sono arrivati a distribuirne pi\u00f9 di 100-150. Una povert\u00e0 che coinvolge anche quelli che prima non ne erano investiti: ad esempio anche un professore di latino e greco &#8211; essendo monoreddito &#8211; non ce la fa e chiede aiuto, partecipando anche a questi pranzi.<\/p>\n<p>D. \u2013 Cio\u00e8, i nuovi poveri partecipano a questo pranzo di Natale?<\/p>\n<p>R. \u2013 S\u00ec, alcuni s\u00ec. Quelli che hanno pi\u00f9 coraggio, perch\u00e9 altri \u2013 proprio perch\u00e9 non abituati \u2013 cercano un po\u2019 di nascondersi: c\u2019\u00e8 come un senso di vergogna o paura di essere riconosciuti; per\u00f2, molti vengono. Anche i separati, i quali &#8211; per le condizioni di vita in cui si trovano &#8211; non riescono ad arrivare a fine mese. Anche loro fanno parte, ormai, di questo esercito di nuovi poveri, che si allarga sempre di pi\u00f9.<\/p>\n<p>D. \u2013 Quanto lei dice trova riscontro nei numeri. Solo ieri Confindustria ha diffuso dei dati: 16mila le imprese che hanno chiuso nel Mezzogiorno, particolarmente critica la situazione in Campania\u2026<\/p>\n<p>R. \u2013 Purtroppo, la nostra regione ha il primato ed io lo riscontro, per esempio, anche qui vicino la Cattedrale. In Via Duomo \u2013 strada classica per i negozi \u2013vedo con i miei occhi, quando cammino, che molti negozi ormai non ce la fanno pi\u00f9 e sono stati costretti a chiudere i battenti.<\/p>\n<p>D. \u2013 Alla luce di quanto detto, qual \u00e8 il suo auspicio come arcivescovo di Napoli?<\/p>\n<p>R. \u2013 Intanto, non bisogna mai perdere la speranza: questo sarebbe il pericolo maggiore. Il mio augurio \u00e8 che ci sia una vera ed autentica ripresa, che non pu\u00f2 assolutamente prescindere da chi \u00e8 pi\u00f9 povero, da chi ha pi\u00f9 bisogno. Se ripresa ci deve essere, deve essere una ripresa di tutti, iniziando dai pi\u00f9 umili e dai pi\u00f9 bisognosi.<\/p>\n<p>Ultimo aggiornamento: 29 dicembre 2012<br \/>\nfonte: <a href=\"http:\/\/it.radiovaticana.va\/news\/2012\/12\/28\/il_cardinale_sepe_al_pranzo_di_natale_con_i_poveri_di_napoli:_la_ripre\/it1-651108\">http:\/\/it.radiovaticana.va\/news\/<\/a><a rel=\"attachment wp-att-28488\" href=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/?attachment_id=28488\"><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ancora una volta, rinnovando l\u2019invito fatto sin dal suo arrivo a Napoli nel 2006, il cardinale Crescenzio Sepe ha aperto ieri le porte del Palazzo arcivescovile, per offrire il pranzo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":28488,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-28487","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-la-fragola-napoli"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28487","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28487"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28487\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28490,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28487\/revisions\/28490"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28488"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28487"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28487"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28487"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}