{"id":28479,"date":"2012-12-26T17:46:42","date_gmt":"2012-12-26T21:46:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/?p=28479"},"modified":"2012-12-26T17:46:43","modified_gmt":"2012-12-26T21:46:43","slug":"dal-mondo-l%e2%80%99orrore-in-siria-strage-di-bambini","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/dal-mondo-l%e2%80%99orrore-in-siria-strage-di-bambini\/","title":{"rendered":"Dal mondo- L\u2019orrore in Siria, strage di bambini"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a rel=\"attachment wp-att-28480\" href=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/?attachment_id=28480\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-28480  aligncenter\" title=\"c4c1169c39ab03f8762382423bf6c642--330x185\" src=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/c4c1169c39ab03f8762382423bf6c642-330x185.jpg\" alt=\"\" width=\"330\" height=\"185\" srcset=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/c4c1169c39ab03f8762382423bf6c642-330x185.jpg 330w, http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/c4c1169c39ab03f8762382423bf6c642-330x185-300x168.jpg 300w, http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/c4c1169c39ab03f8762382423bf6c642-330x185-195x110.jpg 195w\" sizes=\"auto, (max-width: 330px) 100vw, 330px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Foto:\u00a0Il fermo immagine di un video su YouTube realizzato dagli attivisti al-Qahtania, in provincia di Raqqa, dove oggi sono stati uccisi venti bambini<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Rassegna Stampa<\/p>\n<p>da <a href=\"http:\/\/www.lastampa.it\/2012\/12\/26\/esteri\/siria-bombe-su-un-villaggio-morti-un-generale-assad-usa-armi-chimiche-aU9FqnHEQ2BL6GMjv4YgHI\/pagina.html\">http:\/\/www.lastampa.it<\/a><\/p>\n<p>L\u2019Osservatorio per i diritti umani: 45.000 vittime da inizio rivolta<\/p>\n<p>I cadaveri straziati di 27 bambini segnano un\u2019altra giornata di orrore in Siria, dove lo spettro delle armi chimiche sembra prendere corpo e il bilancio dei morti dall\u2019inizio della rivolta contro il regime di Bashar al Assad ha sfondato quota 45.000, tra i quali oltre 31.000 civili.\u00a0<\/p>\n<p>Pare dunque destinato a rimanere inascoltato l\u2019appello lanciato a Natale da Benedetto XVI, che ha chiesto di fermare \u00ablo spargimento di sangue\u00bb e auspicato una \u00absoluzione politica\u00bb del conflitto che tuttavia le parti, ribelli in primis, non sembrano disponibili a praticare, malgrado gli sforzi dell\u2019inviato di Onu e Lega Araba, Lakhdar Brahimi.\u00a0<\/p>\n<p>La giornata di sangue si \u00e8 aperta con la notizia della defezione di un altro militare di alto rango, il generale Abdulaziz Jassim al-Shalal, capo della polizia militare siriana, che ha rilanciato le accuse alle forze fedeli ad Assad: \u00abHanno usato le armi chimiche nell\u2019attacco ad Homs alla vigilia di Natale\u00bb. I ribelli avevano parlato di un gas velenoso, \u00abmolto simile al Sarin\u00bb, che aveva causato la morte di sette persone e l\u2019intossicazione di altre decine. Il generale ha affermato di aver abbandonato il regime perch\u00e9 si \u00e8 trasformato in una \u00abcricca di assassini\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>La durezza del conflitto siriano \u00e8 stata confermata poche ore dopo dagli attivisti, che hanno denunciato una nuova strage di innocenti, stavolta nel villaggio di al-Qahtania, nella provincia di Raqqa, non lontano dal confine turco. Gli attivisti hanno documentato la morte di 40 persone: tra loro almeno 17 bambini, oltre la met\u00e0 di meno di 10 anni. Le drammatiche immagini dei cadaveri dei piccoli sono state pubblicate sul web. I ribelli accusano le forze fedeli al regime: i soldati della 17\/a divisione hanno lanciato missili sul villaggio, investito da un furioso bombardamento di artiglieria, che ha scatenato il panico tra la popolazione, tanto che in poche ore in migliaia hanno attraversato il confine.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019agenzia di Stato Sana, qualche ora dopo la denuncia del fronte dell\u2019opposizione, ha confermato il massacro dei civili, imputandola tuttavia ai \u00abgruppi terroristici\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>Secondo gli attivisti, altri 10 bambini sono stati uccisi in tutto il Paese, con un bilancio complessivo che in serata \u00e8 arrivato a 130 vittime, comprese 13 donne.\u00a0<\/p>\n<p>A queste si aggiungono i feriti, molti in gravi condizioni che, come denunciato nei giorni scorsi da fonti ospedaliere, rischiano di andare incontro a morte certa a causa delle gravi carenze che oramai si registrano in tutto il Paese. \u00abSe non ci volete dare le armi almeno inviate medicine\u00bb, \u00e8 il tam-tam degli attivisti siriani che gridano vendetta sui social network.\u00a0<\/p>\n<p>Il conflitto dopo 21 mesi registra una pericolosa escalation, e la possibilit\u00e0 che il regime ricorra alle armi chimiche per fronteggiare l\u2019avanzata dei ribelli preoccupa le cancellerie di tutto il mondo. In serata, la tv israeliana Canale 10 ha confermato le anticipazioni del quotidiano arabo al-Quds al-Arabi su una missione \u201csegreta\u201d del premier israeliano Benyamin Netanyahu in Giordania. Netanyahu \u00abha incontrato re Abdallah\u00bb, ha affermato la tv. Secondo al-Quds al-Arabi, Israele avrebbe suggerito di distruggere al pi\u00f9 presto gli arsenali di armi chimiche, con un attacco militare o l\u2019invio in Siria di una forza internazionale di 8.000 mila uomini incaricati di assumere il controllo degli arsenali.\u00a0<\/p>\n<p>Sabato a Mosca \u00e8 atteso l\u2019arrivo di Brahimi, mentre alcuni esponenti del regime sono gi\u00e0 in viaggio verso la Russia, probabilmente per riferire sull\u2019incontro dell\u2019inviato con Assad, due giorni fa a Damasco. Ma l\u2019opposizione siriana non ha gradito la tappa in Siria di Brahimi, proprio il 24 dicembre, all\u2019indomani della strage nel panificio di Helfaya, in provincia di Hama, e nel giorno in cui l\u2019esercito avrebbe usato il gas a Homs. Il leader della Coalizione, Ahmad Muaz al Khatib, riconosciuta formalmente da occidentali e monarchie del Golfo, ha gi\u00e0 messo nero su bianco il suo no alla \u00absoluzione Brahimi\u00bb, che prevede un governo di transizione con Assad defilato, ma in carica fino al 2014\u00a0<\/p>\n<div class=\"ls-articoloCatenaccio\">L\u2019Osservatorio per i diritti umani: 45.000 vittime da inizio rivolta<\/div>\n<div class=\"ls-articoloAutore\">\n<div style=\"overflow: hidden;\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"ls-articoloTesto\">\n<p>I cadaveri straziati di 27 bambini segnano un\u2019altra giornata di orrore in Siria, dove lo spettro delle armi chimiche sembra prendere corpo e il bilancio dei morti dall\u2019inizio della rivolta contro il regime di Bashar al Assad ha sfondato quota 45.000, tra i quali oltre 31.000 civili.\u00a0<\/p>\n<p>Pare dunque destinato a rimanere inascoltato l\u2019appello lanciato a Natale da Benedetto XVI, che ha chiesto di fermare \u00ablo spargimento di sangue\u00bb e auspicato una \u00absoluzione politica\u00bb del conflitto che tuttavia le parti, ribelli in primis, non sembrano disponibili a praticare, malgrado gli sforzi dell\u2019inviato di Onu e Lega Araba, Lakhdar Brahimi.\u00a0<\/p>\n<p>La giornata di sangue si \u00e8 aperta con la notizia della defezione di un altro militare di alto rango, il generale Abdulaziz Jassim al-Shalal, capo della polizia militare siriana, che ha rilanciato le accuse alle forze fedeli ad Assad: \u00abHanno usato le armi chimiche nell\u2019attacco ad Homs alla vigilia di Natale\u00bb. I ribelli avevano parlato di un gas velenoso, \u00abmolto simile al Sarin\u00bb, che aveva causato la morte di sette persone e l\u2019intossicazione di altre decine. Il generale ha affermato di aver abbandonato il regime perch\u00e9 si \u00e8 trasformato in una \u00abcricca di assassini\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>La durezza del conflitto siriano \u00e8 stata confermata poche ore dopo dagli attivisti, che hanno denunciato una nuova strage di innocenti, stavolta nel villaggio di al-Qahtania, nella provincia di Raqqa, non lontano dal confine turco. Gli attivisti hanno documentato la morte di 40 persone: tra loro almeno 17 bambini, oltre la met\u00e0 di meno di 10 anni. Le drammatiche immagini dei cadaveri dei piccoli sono state pubblicate sul web. I ribelli accusano le forze fedeli al regime: i soldati della 17\/a divisione hanno lanciato missili sul villaggio, investito da un furioso bombardamento di artiglieria, che ha scatenato il panico tra la popolazione, tanto che in poche ore in migliaia hanno attraversato il confine.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019agenzia di Stato Sana, qualche ora dopo la denuncia del fronte dell\u2019opposizione, ha confermato il massacro dei civili, imputandola tuttavia ai \u00abgruppi terroristici\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>Secondo gli attivisti, altri 10 bambini sono stati uccisi in tutto il Paese, con un bilancio complessivo che in serata \u00e8 arrivato a 130 vittime, comprese 13 donne.\u00a0<\/p>\n<p>A queste si aggiungono i feriti, molti in gravi condizioni che, come denunciato nei giorni scorsi da fonti ospedaliere, rischiano di andare incontro a morte certa a causa delle gravi carenze che oramai si registrano in tutto il Paese. \u00abSe non ci volete dare le armi almeno inviate medicine\u00bb, \u00e8 il tam-tam degli attivisti siriani che gridano vendetta sui social network.\u00a0<\/p>\n<p>Il conflitto dopo 21 mesi registra una pericolosa escalation, e la possibilit\u00e0 che il regime ricorra alle armi chimiche per fronteggiare l\u2019avanzata dei ribelli preoccupa le cancellerie di tutto il mondo. In serata, la tv israeliana Canale 10 ha confermato le anticipazioni del quotidiano arabo al-Quds al-Arabi su una missione \u201csegreta\u201d del premier israeliano Benyamin Netanyahu in Giordania. Netanyahu \u00abha incontrato re Abdallah\u00bb, ha affermato la tv. Secondo al-Quds al-Arabi, Israele avrebbe suggerito di distruggere al pi\u00f9 presto gli arsenali di armi chimiche, con un attacco militare o l\u2019invio in Siria di una forza internazionale di 8.000 mila uomini incaricati di assumere il controllo degli arsenali.\u00a0<\/p>\n<p>Sabato a Mosca \u00e8 atteso l\u2019arrivo di Brahimi, mentre alcuni esponenti del regime sono gi\u00e0 in viaggio verso la Russia, probabilmente per riferire sull\u2019incontro dell\u2019inviato con Assad, due giorni fa a Damasco. Ma l\u2019opposizione siriana non ha gradito la tappa in Siria di Brahimi, proprio il 24 dicembre, all\u2019indomani della strage nel panificio di Helfaya, in provincia di Hama, e nel giorno in cui l\u2019esercito avrebbe usato il gas a Homs. Il leader della Coalizione, Ahmad Muaz al Khatib, riconosciuta formalmente da occidentali e monarchie del Golfo, ha gi\u00e0 messo nero su bianco il suo no alla \u00absoluzione Brahimi\u00bb, che prevede un governo di transizione con Assad defilato, ma in carica fino al 2014\u00a0<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Foto:\u00a0Il fermo immagine di un video su YouTube realizzato dagli attivisti al-Qahtania, in provincia di Raqqa, dove oggi sono stati uccisi venti bambini \u00a0 Rassegna Stampa da http:\/\/www.lastampa.it L\u2019Osservatorio per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":28480,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-28479","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-la-fragola-napoli"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28479","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28479"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28479\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28486,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28479\/revisions\/28486"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28480"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28479"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28479"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28479"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}