{"id":28120,"date":"2012-12-11T09:50:24","date_gmt":"2012-12-11T13:50:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/?p=28120"},"modified":"2012-12-11T09:52:54","modified_gmt":"2012-12-11T13:52:54","slug":"e%e2%80%99-difficile-parlare-di-liberta-religiosa-quando-se-sei-georgiano-non-puoi-essere-che-ortodosso","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/e%e2%80%99-difficile-parlare-di-liberta-religiosa-quando-se-sei-georgiano-non-puoi-essere-che-ortodosso\/","title":{"rendered":"E\u2019 difficile parlare di libert\u00e0 religiosa quando se sei georgiano non puoi essere che ortodosso"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a rel=\"attachment wp-att-28121\" href=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/?attachment_id=28121\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-28121\" title=\"padrebragantini\" src=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/padrebragantini.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"150\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>La situazione della Chiesa cattolica in Georgia e i complessi rapporti con la Chiesa ortodossa georgiana: comunicato di ACS con le dichiarazioni di Padre Gabriele Bragantini, vicario episcopale per la cultura e l&#8217;ecumenismo della Chiesa cattolica in Georgia<\/strong><\/p>\n<div>\u00ab\u00c8 vero che in Georgia il cristianesimo non \u00e8 a rischio come in altri Paesi, ma dovremmo chiederci quale esperienza di fede si sta radicando e per mano di chi sta scomparendo la comunit\u00e0 cristiana in comunione con Roma\u00bb. Padre Gabriele Bragantini, vicario episcopale per la cultura e l&#8217;ecumenismo della Chiesa cattolica in Georgia, descrive ad Aiuto alla Chiesa che Soffre i complessi rapporti con la Chiesa ortodossa georgiana. Che nella storia del Paese hanno conosciuto \u00abl\u2019alternarsi di momenti pi\u00f9 o meno felici\u00bb<a name=\"more\"><\/a>.\u00a0Il religioso della Congregazione delle Sacre Stimmate di Nostro Signore Ges\u00f9 Cristo, trasferitosi nello Stato caucasico nella met\u00e0 degli anni \u201990, racconta ad ACS che una delle attuali preoccupazioni del clero cattolico \u2013 i cui fedeli non raggiungono l\u20191% della popolazione \u2013 \u00e8 la pratica del ribattesimo, \u00absempre pi\u00f9 diffusa nella quotidianit\u00e0 della Chiesa cattolica georgiana\u00bb. Sono molti i giovani cattolici costretti a ribattezzarsi per sposare un partner ortodosso. Tanti anche gli anziani che in punto di morte sono spinti dai familiari a ribattezzarsi, per paura che il congiunto vada all\u2019inferno o non si ricongiunga a loro nell\u2019aldil\u00e0. E non mancano altri esempi. Il sacramento \u00e8 amministrato anche ai testimoni di nozze ortodosse, a padrini e madrine di battesimi ortodossi e perfino alcune coppie cattoliche preferiscono battezzare i propri figli all\u2019ortodossia, \u00abcos\u00ec da grandi non avranno problemi\u00bb. Le cause del fenomeno sono da ricercarsi in un contesto familiare, sociale ed ecclesiastico che identifica l\u2019identit\u00e0 nazionale con la religione ortodossa georgiana. \u00ab\u00c8 difficile poter parlare di libert\u00e0 religiosa, di scelta religiosa \u2013 fa notare padre Bragantini &#8211; quando se sei georgiano non puoi non essere che ortodosso\u00bb<\/div>\n<div>a Costituzione (art.9) riconosce alla Chiesa ortodossa georgiana un ruolo speciale. Nel luglio del 2011 l\u2019approvazione parlamentare di una nuova procedura per la registrazione delle associazioni religiose ha detestato molta sorpresa. Le comunit\u00e0 non ortodosse &#8211; a cui spettava il solo riconoscimento di soggetto non commerciale di diritto privato &#8211; possono ora registrarsi come soggetto giuridico di diritto pubblico, purch\u00e9 abbiano una relazione storica con la Georgia o siano considerate \u201creligioni\u201d nei Paesi membri dell\u2019Unione Europea. Lo status giuridico pubblico \u00e8 dunque applicabile alla Chiesa armena, alla comunit\u00e0 islamica e a quella cattolica; motivo per cui la legge ha incontrato la resistenza della Chiesa ortodossa georgiana. \u00abIn questi anni non sono mancati incontri sul tema \u2013 spiega padre Bragantini ad ACS-Italia &#8211; ma alcuni problemi hanno intralciato non poco la stesura e l\u2019accettazione di un documento condiviso\u00bb. Tra questi il Concordato del 2002 con cui lo Stato ha attribuito diversi privilegi al Patriarcato ortodosso \u2013 ad esempio la possibilit\u00e0 di veto alla costruzione dei luoghi di culto delle altre comunit\u00e0 religiose &#8211; e la distinzione tra confessioni tradizionali &#8211; Chiesa cattolica, Chiesa armena, Islam, giudaismo. \u00abLa legge approvata lo scorso anno per\u00f2, sembra offrire un sacco vuoto: si tratta di un testo che dichiara esclusivamente la legittimit\u00e0 dell\u2019esistenza di altre confessioni oltre a quella ortodossa. Resta ancora molta strada da fare, e stiamo lavorando per colmare le lacune legislative\u00bb.<\/div>\n<div>Negli ultimi tempi la Georgia ha compiuto alcuni passi avanti in materia di libert\u00e0 religiosa, tra cui il diritto all\u2019obiezione di coscienza per i fedeli delle religioni di minoranza. Ed \u00e8 di questi giorni la notizia che nelle carceri saranno predisposti spazi di preghiera e di formazione religiosa anche per le confessioni diverse da quella ortodossa. Ma sono numerosi i problemi ancora aperti, come l\u2019insegnamento della religione nelle scuole e la questione delle propriet\u00e0 ecclesiastiche confiscate durante il periodo sovietico, restituite in parte alla Chiesa ortodossa. \u00ab\u00c8 difficile stabilire perch\u00e9 i beni ecclesiastici siano stati attribuiti al Patriarcato ignorando le richieste dei legittimi proprietari\u00bb, afferma padre Bragantini. La Chiesa cattolica rivendica la propriet\u00e0 di cinque chiese attualmente di propriet\u00e0 ortodossa nelle citt\u00e0 di Kutaisi, Batumi, Gori, Ivlita e Ude. \u00abLa precedente amministrazione non ha fatto nulla in merito, ma il governo eletto lo scorso ottobre ha promesso di creare delle commissioni incaricate di risolvere la situazione\u00bb.<\/div>\n<div>Intanto, \u00abnel suo piccolo\u00bb, la Chiesa cattolica continua la missione a fianco dei georgiani. I lunghi decenni di comunismo hanno \u00abcreato dei grossi vuoti in vari ambiti della vita umana e della societ\u00e0\u00bb. Sebbene la popolazione abbia conservato il valore della famiglia, \u00abconstatiamo ogni giorno il diffuso ricorso all\u2019aborto e la mancanza di una preparazione alla vita coniugale e familiare\u00bb. Ecco perch\u00e9 la Chiesa cattolica ha creato a Kutaisi un Centro pastorale per la vita, a servizio della formazione alla sessualit\u00e0 e alla vita familiare e di coppia, frequentato anche da ortodossi. \u00abNon tutti, per\u00f2, riescono ad superare il fatto che si tratti di un centro \u2018cattolico\u2019\u00bb. Nel centro operano religiosi, una ginecologa e uno psicologo che, oltre a proporre incontri, aiutano le famiglie povere con molti figli e sostengono le donne in difficolt\u00e0 che vogliono portare a termine la gravidanza. \u00abIn un contesto come questo, la Chiesa di maggioranza dovrebbe fare sicuramente molto di pi\u00f9, magari collaborando con le altre confessioni\u00bb<\/div>\n<div>Fonte http:\/\/www.laperfettaletizia.com<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La situazione della Chiesa cattolica in Georgia e i complessi rapporti con la Chiesa ortodossa georgiana: comunicato di ACS con le dichiarazioni di Padre Gabriele Bragantini, vicario episcopale per la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":28121,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-28120","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-la-fragola-napoli"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28120","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28120"}],"version-history":[{"count":5,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28120\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28126,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28120\/revisions\/28126"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28121"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28120"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28120"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28120"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}