{"id":26976,"date":"2012-10-29T17:06:58","date_gmt":"2012-10-29T21:06:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/?p=26976"},"modified":"2012-10-29T17:06:59","modified_gmt":"2012-10-29T21:06:59","slug":"lopinione-lettera-aperta-al-centrodestra","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/lopinione-lettera-aperta-al-centrodestra\/","title":{"rendered":"L&#8217;Opinione- Lettera aperta al centrodestra"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-26977\" href=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/?attachment_id=26977\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-26977\" title=\"images (5)\" src=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/images-51.jpg\" alt=\"\" width=\"239\" height=\"211\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>Domenico Corcione \u2013 Gianluca Di Maso<\/p>\n<p>Il 2 dicembre prossimo, si riuniranno i soloni del fu Popolo della Libert\u00e0 per decidere il nuovo nome e il nuovo simbolo con cui presentarsi alle elezioni. A parte la volont\u00e0 di far dimenticare agli italiani\u00a0 un&#8217;esperienza iniziato col botto e finita coi fischi di una cinquantina di miserabili fuori dal Quirinale, il cambio ha anche motivazioni legali: lo statuto del 2009 prevede che i cofondatori abbiano la possibilit\u00e0 di usare il simbolo in uguale diritto. E quindi il partito di <strong>Silvio Berlusconi<\/strong>, onde evitare possibili tatticismi pre \u2013 elettorali degli uomini di <strong>Gianfranco Fini<\/strong> (memore del caos successo nel 2010 per le Regionali in Lazio e Lombardia), ha deciso il restyling. Ironia della sorte: fu un 2 dicembre, quello del 2006, che si inizi\u00f2 a parlare seriamente di partito unico del centrodestra, ben prima che lo facesse Walter Veltroni a sinistra in occasione della grande manifestazione (circa 2 milioni di convenuti) a Roma contro il governicchio guidato da Romano Prodi. Tutti uniti per un unico ideale, sotto un&#8217;unica bandiera, quella del centrodestra, delle forze moderate e innovatrici, contro le forze governative che si definivano progressiste ma in realt\u00e0 erano disperatamente legate allo status quo. Dopo un anno ci fu la famosa scena del predellino, nel novembre 2007, seguita nell&#8217;aprile 2008 dalla pi\u00f9 grande vittoria elettorale di un partito italiano dai tempi del mitico 48% della Dc nel 1948. il resto \u00e8 storia (triste) attuale: le vittorie elettorali nel primo biennio, la divisione coi finiani nel luglio 2010, la crisi economica non risolta, le sconfitte a Napoli e Milano e le dimissioni drammatiche del Cavaliere il 16 novembre scorso. Ma pi\u00f9 che altro, a far dolere coloro che hanno creduto in questo partito, \u00e8 stato quello che \u00e8 accaduto dopo l&#8217;abbandono di Palazzo Chigi, con un segretario di partito, <strong>Angelino Alfano<\/strong>, che potremmo definire un abile incapace; con una pletora di parlamentari, Presidenti di regione, portaborse e peones che non vogliono lasciare il passo dopo un ventennio sulla tolda e si mostrano solo per difendere i colleghi accusati di quasi tutti i mali del mondo.<\/p>\n<p><strong>Un sogno infranto da una massa di ladri di polli<\/strong><\/p>\n<p>Ladri di polli: cos\u00ec Alfano defin\u00ec coloro che erano coinvolti nello scandali dell&#8217;abuso dei fondi regionali al Pdl nel Lazio. Peccato che Fiorito, \u201cer Batman\u201d, capogruppo del Pdl alla Regione Lazio, divorasse cacciagione solo di prima qualit\u00e0 ( e di primo taglio). Peccato che <strong>Roberto Formigoni<\/strong>, da 18 anni re elettivo della Lombardia, invece delle galline preferisse i contratti nel settore sanitario lombardo. Peccato che\u00a0 <strong>Claudio Scajola<\/strong>, ex ministro non brillantissimo dello Sviluppo Economico, si intendesse pi\u00f9 di case che di pollame e ortaglie. Ma del resto, cosa potevamo aspettarci da Alfano, che questa estate ha perso pure in casa sua le elezioni? Ricordiamo quando fu nominato segretario nel giugno 2011: una ventata di freschezza, novit\u00e0, dinamismo, mentre il governo arrancava; lo difendemmo quando Bersani lo accus\u00f2 di essere il segretario di Barlusconi, invece del partito. Ma nell&#8217;anno e pi\u00f9 di segreteria, abbiamo visto che non \u00e8 stato capace di niente: non di eliminare le vecchie mummie nel partito; non di scegliere candidati adatti alle elezioni 2012; non di recuperare un accordo sia pur minimo con le forze di centro. \u201cIl leader con l&#8217;I-Pod\u201d, cos\u00ec \u00e8 conosciuto colui che doveva riavvicinare il popolo al partito. Ma la causa del malessere del Pdl \u00e8 pi\u00f9 profonda.<\/p>\n<p><strong>Fi e An come il Mar Baltico e il Mare del Nord: si incontrano ma non si fondono<\/strong><\/p>\n<p>Forza Italia e Alleanza Nazionale, i due principali partiti di quelli che si sciolsero nel Popolo della Libert\u00e0 nel 2009, hanno dato una dimostrazione politica di quell&#8217;interessante fenomeno naturale che avviene in Danimarca, dove le onde del\u00a0 Mare del Nord e il Mar Baltico si scontrano ma non si fondono per differenza di salinit\u00e0. Fi e An si sono incontrati\/scontrati nel Pdl, ma non si sono mai realmente fusi. Mentre i loro elettori si consideravano facenti parte di un unico grande movimento, i capibastione hanno preferito giocare alle quote, 70\/30 o 50\/50, invece di creare la prima generazione di parlamentari targati Pdl. E ci\u00f2 per la differenza di provenienza: imprenditori scelti fra quelli vicini al Cavaliere i forzisti, politici di lungo corso gli aennini. I primi, che grazie al traino di Berlusconi hanno preso fin da subito percentuali di voto da capogiro ( il 30% gi\u00e0 nel lontanissimo 1994, quando si presentarono per la prima volta) non hanno mai sopportato gli sguardi dall&#8217;alto in basso di chi veniva dalle fila dell&#8217;ex Msi; dal canto loro, questi credevano di essere i veri\u00a0 politici nelle coalizioni prima e nel partito unico poi, e guardavano con senso (infondato) di superiorit\u00e0 i forzisti, che avevano dalla loro parte per\u00f2 quello che ad essi mancava: i voti (An non \u00e8 mai andata oltre il 12%). Ci\u00f2 \u00e8 evidente proprio in questi ultimi mesi e settimane, mentre si rincorrono voci di un possibile abbandono degli ex aennini al partito unico: proprio il fatto che queste voci vengano smentite sempre pi\u00f9 spesso, mostra che esse sono ciclicamente presenti nei dibattitit e nei pensieri dei parlamentari pidiellini.<\/p>\n<p><strong>Un nuovo manifesto per il centrodestra: Afragola come Roma<\/strong><\/p>\n<p>Mentre le inchieste decimano le file del partito in tutte le Regioni, che cadono tutte come birilli (Sicilia, Lazio e Lombardia); mentre il Pd tiene le proprie primarie e apre lo scontro generazionale che, in ogni caso, mostrer\u00e0 all&#8217;Italia che esso \u00e8 un partito vivo; mentre la credibilit\u00e0 di chi crede nel liberismo in politica \u00e8 messa alla berlina da personaggi come \u201cer Batman\u201d; mentre accade tutto questo, il Pdl scompare dalla scena politica. Questo NON \u00e8 il partito che votammo quasi 5 anni fa; questa NON \u00e8 l&#8217;idea che abbracciammo.<\/p>\n<p>Uomini gelosi delle loro posizioni che, tentano di rimandare il passaggio generazionale il pi\u00f9 a lungo possibile per restare sulla cresta dell\u2019onda: in questo modo vediamo i nostri rappresentanti, coloro che dovrebbero guidarci e di cui un giorno i migliori di noi dovrebbero prendere il posto. Uomini fuori dalla realt\u00e0, che parlano di alleanze e non si rendono conto di aver distrutto un partito. In questo, le critiche di <strong>Pierferdinando Casini <\/strong>verso di essi hanno un fondo di verit\u00e0: i democristiani come il leader Udc ci misero 40 anni ad affondare il partito di Degasperi, i vari Cicchitto e Bondi, ex socialista il primo ed ex comunista il secondo, un decimo del tempo rispetto a loro. L\u2019elettorato si \u00e8 stancato: chi vota Pdl vuole sapere da chi ha eletto perch\u00e9 la crisi non passa, perch\u00e9 la benzina \u00e8 sempre pi\u00f9 cara, perch\u00e9 gli stipendi parlamentari non si possono abbassare, perch\u00e9 il presidente del partito si rivolge ai giovani quando \u00e8 a capo di una congrega da ospizio, <strong>perch\u00e9 mentre la gente si spara per debiti il segretario del partito si mette a parlare di sistema elettorale semipresidenziale ma non \u00e8 in grado di ridare le preferenze ai cittadini, l&#8217;unica cosa che interessa davvero ai votanti riguardo le varie leggi e leggine elettorali<\/strong>.<\/p>\n<p>Il Centrodestra deve ricompattarsi, lo deve soprattutto per tutti quei ragazzi che cercano con impegno, cuore, sacrificio, dedizione, passione, tenacia e speranza una strada nuova e percorribile che abbia soprattutto la forza di sconfiggere il clima di antipolitica e arrestare quella possibilit\u00e0 di vedere \u201cComici\u201d alla guida del Paese. <strong>E\u2019 necessario un mix formato da giovani e meno giovani ma con un particolare in comune: IDEE. <\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 dunque necessario un nuovo <strong>Manifesto delle Idee del Centrodestra<\/strong>, che metta al suo centro due punti cardine: il liberalismo economico, inteso come possibilit\u00e0 di aprire attivit\u00e0 economiche senza le pastoie burocratiche che affliggono questo Paese, e l&#8217;ascolto del territorio, con la realizzazione di quella rete capillare di vere sezioni e vere strutture locali che non si \u00e8 realizzata in questi anni.<\/p>\n<p>Anche nella nostra citt\u00e0, in quest&#8217; Afragola che si avvia al voto fra pochi mesi, deve partire un reale confronto a destra per dare <strong>un segno che sia di continuit\u00e0<\/strong> con quanto \u00e8 stato fatto in questi anni, <strong>e di discontinuit<\/strong>\u00e0 con tutti i ritardi, impedimenti e pastoie che hanno creato incomprensioni fra l&#8217;amministrazione e la cittadinanza, e fra i componenti dello stesso Pdl locale. Affinch\u00e9 quel patrimonio di idee, di valori, di confronti e di scontri che ha animato e anima chi crede ancora nel centrodestra della prima ora, non vada disperso fra pagliacci, case a Montecarlo e pipistrelli laziali.<\/p>\n<p>Domenico Corcione \u2013 Gianluca Di Maso<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenico Corcione \u2013 Gianluca Di Maso Il 2 dicembre prossimo, si riuniranno i soloni del fu Popolo della Libert\u00e0 per decidere il nuovo nome e il nuovo simbolo con cui [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":26977,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,4],"tags":[],"class_list":["post-26976","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-la-fragola-napoli","category-lo-strillo-afragola"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26976","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26976"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26976\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26979,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26976\/revisions\/26979"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26977"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26976"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26976"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26976"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}