{"id":26838,"date":"2012-10-21T04:21:36","date_gmt":"2012-10-21T08:21:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/?p=26838"},"modified":"2012-10-21T04:25:12","modified_gmt":"2012-10-21T08:25:12","slug":"rassegna-stampa-intervista-ad-amalia-de-simone-direttrice-di-radio-siani","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/rassegna-stampa-intervista-ad-amalia-de-simone-direttrice-di-radio-siani\/","title":{"rendered":"Rassegna Stampa- Intervista ad Amalia De Simone, direttrice di Radio Siani"},"content":{"rendered":"<p><strong><a rel=\"attachment wp-att-26839\" href=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/?attachment_id=26839\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-26839\" title=\"radio siani (1)\" src=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/radio-siani-1.jpg\" alt=\"\" width=\"650\" height=\"230\" srcset=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/radio-siani-1.jpg 650w, http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/radio-siani-1-300x106.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><\/a><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><strong>di Paola Bisconti<\/strong><\/p>\n<p>Amalia De Simone \u00e8 una giornalista professionista napoletana, che da diversi anni dirige Radio Siani, un\u2019emittente radiofonica fondata il 21 novembre del 2009. Gli studi, dove la radio trasmette non solo tanta musica ma anche tanti messaggi di legalit\u00e0, si trovano ad Ercolano, in un bene confiscato alla camorra e al boss Giovanni Birra, leader di una famiglia mafiosa, acerrima nemica del clan degli Ascione. Ercolano per anni \u00e8 stata teatro di una guerra sanguinosa<a name=\"more\"><\/a>, dove la criminalit\u00e0 organizzata si era impadronita di tutto, perfino di Radio Nuova Ercolano, che veniva usata dai boss per comunicare dei messaggi agli affiliati rinchiusi nei carceri di Poggio Reale e di Secondigliano. Ora invece a sostituire quel mezzo di informazione utilizzato per scopi mafiosi c\u2019\u00e8 appunto Radio Siani, composta da un gruppo di ragazzi che hanno l\u2019obiettivo di cambiare le cose e realizzare un domani migliore. Sulla base di questi principi di giustizia, il team radiofonico ha fondato uno spazio ispirandosi a Giancarlo Siani, giornalista ventiseienne ucciso dalla mafia il 23 settembre del 1985 in seguito ad un articolo pubblicato sul quotidiano \u201cIl Mattino\u201d che raccontava i particolari dell\u2019arresto di Valentino Gionta, boss di Torre Annunziata.<\/p>\n<p><a rel=\"attachment wp-att-26843\" href=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/?attachment_id=26843\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-26843\" title=\"mqdefault\" src=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/mqdefault.jpg\" alt=\"\" width=\"320\" height=\"180\" srcset=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/mqdefault.jpg 320w, http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/mqdefault-300x169.jpg 300w, http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/mqdefault-195x110.jpg 195w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La radio, che come ha specificato diverse volte Amalia De Simone non \u00e8 commerciale ma ha lo scopo di sensibilizzare gli ascoltatori alla questione mafiosa, \u00e8 una felice realt\u00e0 che si contraddistingue in un territorio dove la mafia si \u00e8 diramata in ogni settore: politica, sanit\u00e0, imprenditoria, informazione. Riconosciuta come associazione di promozione sociale, la radio \u00e8 anche un portale dove chiunque pu\u00f2 esprimersi liberamente sulla questione mafia, proprio come ha sempre fatto Amalia, che ha ricevuto il premio per la libert\u00e0 d\u2019informazione, due volte il premio di Cronista dell\u2019anno (nel 2004 e nel 2012), \u00e8 stata finalista del Premio Ilaria Alpi e recentemente ha ricevuto, per conto della sua radio, il Premio Giuntella per la libert\u00e0 di stampa e un riconoscimento per l\u2019impegno civile.<\/p>\n<p>Noi de La Perfetta Letizia abbiamo avuto il piacere e l\u2019onore di intervistare Amalia, che collabora anche con prestigiose riviste e attualmente realizza video-inchieste per il Corriere della Sera e per la Rai. I suoi reportage sono stati citati in alcuni saggi di autorevoli scrittori e la sua storia di cronista minacciata dalla mafia \u00e8 stata raccontata nell\u2019e-book \u201cLa donna che morse il cane\u201d. De Simone \u00e8 anche una delle 5 protagoniste del libro di Gerardo Adinolfi sulle donne che combattono la mafia, insieme a Maria Luisa Mastrogiovanni,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.laperfettaletizia.com\/2012\/10\/intervista-maria-luisa-mastrogiovanni.html\" target=\"_blank\">che i lettori del nostro quotidiano hanno gi\u00e0 avuto modo di conoscere<\/a>.<\/p>\n<p><strong><em>D &#8211; L\u2019operato di Radio Siani \u00e8 molto meritorio ed al tempo stesso efficiente: quali sono i risultati pi\u00f9 belli che ha ottenuto con il suo lodevole impegno?<\/em><\/strong><br \/>\n<em>R &#8211; In realt\u00e0 si tratta solo di un impegno civile che ci ha permesso di avvicinare quei ragazzi appartenenti alle famiglie malavitose che attraverso Radio Siani hanno avuto modo di esprimere il loro dissenso alla mafia, lanciando una serie di messaggi contro la camorra. \u00c8 una sorta di contaminazione che d\u00e0 la possibilit\u00e0 di salvezza a questi giovani che fino ad ora hanno visto solamente la faccia del male e l\u2019hanno vissuta come una normalit\u00e0.<\/em><br \/>\n<em><br \/>\n<\/em><strong><em>D &#8211; Cosa l\u2019ha spinta a dirigere una radio cos\u00ec singolare e differente dalle altre?<\/em><\/strong><br \/>\n<em>R &#8211; Tutto \u00e8 accaduto perch\u00e9 stavo realizzando un servizio per il programma \u201cLinea notte\u201d della Rai. Mi stavo occupando di beni confiscati alla mafia e dato che avevo gi\u00e0 sentito parlare di Radio Siani ho incontrato i ragazzi. Subito dopo il lavoro ci siamo visti altre volte e ho notato in loro molto entusiasmo e il desiderio di realizzare tanti progetti, ma nello stesso tempo avevano una serie di difficolt\u00e0 data la poca esperienza nel settore, cos\u00ec mi hanno chiesto di organizzare il loro operato. In un primo momento ho cercato di far cambiare loro idea perch\u00e9 non sono una diplomatica e non ho poteri forti, poi per\u00f2 ci siamo voluti subito bene, ci siamo resi conto che avevamo le stesse idee e quindi abbiamo cominciato questa esperienza insieme. Si tratta di un\u2019attivit\u00e0 di volontariato che dovrei fare nel tempo libero ma che mi prende molto di pi\u00f9.<\/em><br \/>\n<em><br \/>\n<\/em><strong><em>D &#8211; Il territorio campano, insieme alla gran parte del meridione, \u00e8 la \u201cculla\u201d della criminalit\u00e0 organizzata, ma i recenti fatti di cronaca hanno dimostrato come questa si sia infiltrata anche al nord. Quanto ha contribuito proprio il giornalismo a svelare questi retroscena cos\u00ec scottanti nelle regioni settentrionali?<\/em><\/strong><br \/>\n<em>R &#8211; Quando si raccontano questo tipo di storie si descrive sempre un intreccio tra il mondo economico e la criminalit\u00e0 organizzata. Sono i soldi che interessano alla mafia, che cerca di essere presente un po\u2019 ovunque, dalle amministrazioni comunali alle \u201cstanze dei bottoni economiche\u201d, ecco perch\u00e9 si \u00e8 infiltrata in tanti settori: giochi, scommesse, lotto, videopoker, ristorazione, edilizia, eccetera. Il collegamento tra le mafie del sud e l\u2019imprenditoria e la politica del nord non sorprende pi\u00f9 soprattutto il cronista. \u00c8 necessario per\u00f2 che non si faccia calare l\u2019attenzione sul problema, anzi \u00e8 indispensabile andare sempre pi\u00f9 a fondo.<\/em><br \/>\n<em><br \/>\n<\/em><strong><em>D &#8211; Lei \u00e8 una delle protagoniste dell\u2019e-book \u201cLa donna che morse il cane\u201d: avrebbe mai potuto immaginare che nella sua carriera professionale sarebbe andata incontro a questo tipo di rischi? O \u00e8 stata sempre consapevole del pericolo quando ha sfidato il sistema corrotto?<\/em><\/strong><br \/>\n<em>R &#8211; Io non ho sfidato niente, ho fatto solo quello che ritengo sia giusto fare. Diciamo che periodicamente c\u2019\u00e8 qualcuno che mi infastidisce ma non sono quel tipo di minacce fisiche e verbali a cui pensano tutti. Sono in realt\u00e0 delle interferenze che quotidianamente incontro, ma accade a chiunque svolge il mio stesso lavoro, quindi incidono molto nella vita di un giornalista soprattutto se precario o free-lance. Chiaramente avevo messo in conto questo aspetto, ma non bisogna enfatizzare troppo questi segnali perch\u00e9 penso che la migliore cosa per contrastare tutto questo sia continuare a svolgere la propria attivit\u00e0 in maniera naturale senza fare atti di eroismo n\u00e9 piangersi addosso. <\/em><br \/>\n<strong><em><br \/>\n<\/em><\/strong><strong><em>D &#8211; Una delle battaglie di Radio Siani \u00e8 quella che favorisce il consumo critico, la preferenza cio\u00e8 ad acquistare prodotti venduti dalle attivit\u00e0 commerciali che non pagano il pizzo. Ci racconti di questo progetto cos\u00ec sentito dall\u2019imprenditoria locale.<\/em><\/strong><br \/>\n<em>R &#8211; Attraverso le trasmissioni radiofoniche, alcune particolarmente seguite da un\u2019utenza giovanile, si affronta la questione e si cerca di far comprendere alla gente che durante l\u2019acquisto occorre avere un atteggiamento attento cercando di prediligere quei prodotti venduti dai commercianti che resistono e hanno detto no alla camorra. La mafia tenta di imporre non solo l\u2019estorsione di tangenti ma anche il commercio di alcuni prodotti come il pesce, il latte, la mozzarella e il caff\u00e8 in alcuni bar. <\/em><br \/>\n<em><br \/>\n<\/em><strong><em>D &#8211; I libri sono passati di moda, la tv \u00e8 una \u201ccattiva maestra\u201d, il cinema italiano \u00e8 in perenne crisi soprattutto di valori (salvo qualche rara eccezione), l\u2019informazione \u00e8 troppo spesso soggiogata dalle correnti politiche che la influenzano; rimane fuori dal contesto la radio: se tutte emulassero l\u2019esempio di Radio Siani almeno nella libert\u00e0 di espressione, si potrebbe sperare in un cambiamento radicale o non basterebbe per scuotere le coscienze di tutti?<\/em><\/strong><br \/>\n<em>R &#8211; Non sono del tutto d\u2019accordo con questa analisi perch\u00e9 penso che ci siano delle buone eccezioni come alcuni giornali soprattutto on line, nell\u2019editoria con la pubblicazione di libri che affrontano la questione mafiosa, cos\u00ec come c\u2019\u00e8 un forte risveglio nel cinema, basti pensare alle ultime pellicole realizzate da un anno e mezzo a questa parte da registi come Guido Lombardi, i fratelli Taviani e Matteo Garrone. Credo che ci sia un fermento in questo senso e Radio Siani non \u00e8 l\u2019unico esempio di libert\u00e0, questo lo dico con cognizione di causa perch\u00e9 io stessa ho la possibilit\u00e0 di pubblicare le mie inchieste in alcuni programmi della Rai o su testate come il Corriere della Sera, che sono molto forti, e i miei pezzi hanno trovato sempre la giusta evidenza. Chi fa questo mestiere non lo fa solo per se stesso ma con l\u2019obiettivo di cambiare lo stato delle cose. \u00c8 pur vero che ci sono dei casi in cui il cronista non pu\u00f2 esprimersi liberamente ma di solito questo accade quando si trova in uno stato precario\u2026 tuttavia c\u2019\u00e8 chi ugualmente decide di resistere!<\/em><\/p>\n<p>da <a href=\"http:\/\/www.laperfettaletizia.com\/\">http:\/\/www.laperfettaletizia.com\/<\/a><\/p>\n<p><em><br \/>\n<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Paola Bisconti Amalia De Simone \u00e8 una giornalista professionista napoletana, che da diversi anni dirige Radio Siani, un\u2019emittente radiofonica fondata il 21 novembre del 2009. 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