{"id":26452,"date":"2012-09-26T05:00:18","date_gmt":"2012-09-26T09:00:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/?p=26452"},"modified":"2012-09-26T05:02:12","modified_gmt":"2012-09-26T09:02:12","slug":"22-9-12-mais-ogm-perche-rischiare-lo-studio-mostra-risultati-allarmanti","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/22-9-12-mais-ogm-perche-rischiare-lo-studio-mostra-risultati-allarmanti\/","title":{"rendered":"Mais OGM: perch\u00e9 rischiare?, Lo studio mostra risultati allarmanti"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-26458\" href=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/?attachment_id=26458\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-26458\" title=\"images\" src=\"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/images8.jpg\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"183\" \/><\/a><\/p>\n<p>Per due anni, ricercatori guidati da Gilles-Eric Seralini, professore presso l&#8217;Universit\u00e0 di Caen e membro del CRIIGEN (Comitato per la ricerca indipendente e sull&#8217;ingegneria genetica), hanno studiato ratti alimentati con mais geneticamente modificato NK603. Lo studio mostra risultati allarmanti: i ratti nutriti con il mais OGM sono morti precocemente o sofferto di danni a reni, fegato e tumori.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/it\/News1\/blog\/mais-ogm-perch-rischiare\/blog\/42233\/\" target=\"_blank\">GreenPeace<\/a> &#8211; Il team del Prof. Seralini ha effettuato lo studio su 200 ratti. Un gruppo di ratti \u00e8 stato alimentato direttamente con mais OGM non trattato con l&#8217;erbicida. Un secondo gruppo con il mais transgenico che \u00e8 stato precedentemente trattato con l&#8217;erbicida Roundup. Un terzo gruppo di ratti \u00e8 stato nutrito con mais convenzionale, ma nell&#8217;acqua era presente una dose di Roundup al di sotto della soglia autorizzata per l&#8217;acqua potabile<a name=\"more\"><\/a>. In tutti e tre i gruppi sono stati osservati tassi di mortalit\u00e0 pi\u00f9 elevati o problemi a fegato e reni rispetto agli animali del gruppo di controllo.<br \/>\n<img decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/t2.gstatic.com\/images?q=tbn:ANd9GcQOHzFVultQh-C7leEPoxW08y-pf4vN95WXeUl0eokP072rAiTqOg\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p>Il mais NK603, sviluppato dalla statunitense Monsanto, \u00e8 stato geneticamente modificato per essere resistente al glifosato, erbicida comunemente noto con il nome di Roundup ed \u00e8 stato approvato per l&#8217;importazione in Europa per l&#8217;utilizzo in alimenti e mangimi. Lo potremmo, quindi, trovare sotto forma di farina, amido, olio di mais o pi\u00f9 probabilmente nei mangimi destinati agli allevamenti animali.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 dal 2007 sono suonati i primi campanelli d&#8217;allarme sulla potenziale pericolosit\u00e0 del mais OGM NK603. Basandosi su studi sull&#8217;alimentazione commissionati dalla Monsanto, Gilles-Eric Seralini aveva evidenziato alterazioni funzionali in reni e fegato dei ratti.<\/p>\n<p>Riguardo all\u2019erbicida Roundup, i suoi impatti su ambiente e salute sono stati ampiamente denunciati. Scienziati e ambientalisti chiedono da tempo una nuova valutazione dato che l&#8217;uso di questo erbicida \u00e8 in aumento in tutto il mondo dopo l&#8217;introduzione delle colture OGM.<\/p>\n<p>La maggior parte delle coltivazioni OGM a livello mondiale hanno come caratteristica quella di essere resistenti agli erbicidi. Il loro utilizzo finale \u00e8 quello di diventare mangimi per bovini, suini e polli nei paesi ricchi. Tutto ci\u00f2 all&#8217;insaputa dei consumatori dato che i prodotti di origine animale come uova, latte, carne e formaggio non sono sottoposti a etichettatura obbligatoria.<\/p>\n<p>L&#8217;ingegneria genetica \u00e8 e rimane una tecnologia rischiosa. Questo nuovo studio \u00e8 un\u2019altra conferma che l&#8217;attuale procedura di autorizzazione e valutazione sulla sicurezza degli OGM \u00e8 del tutto inadeguata e che l\u2019effetto delle colture OGM sulla salute umana e animale rimane sconosciuto. Gli OGM non hanno nessun valore aggiunto n\u00e9 per i consumatori n\u00e9 per l&#8217;agricoltura. Rappresentano solo un rischio imprevedibile e perci\u00f2 non dovrebbero arrivare in campo e nel nostro cibo. \u00c8 necessario usare il buon senso e non correre rischi inutili: applicare il principio di precauzione e adottare una moratoria all&#8217;importazione e alla coltivazione di OGM in Italia e in Europa.<\/p>\n<p>Per evitare gli OGM sulle nostre tavole abbiamo due modi:<br \/>\n&#8211; acquistare prodotti biologici;<br \/>\n&#8211; acquistare prodotti delle aziende che sono in grado di escluderne l&#8217;uso (anche nell&#8217;alimentazione animale) e lo specificano in etichetta in forma volontaria.<br \/>\nCon la salute, non possiamo correre rischi inutili.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per due anni, ricercatori guidati da Gilles-Eric Seralini, professore presso l&#8217;Universit\u00e0 di Caen e membro del CRIIGEN (Comitato per la ricerca indipendente e sull&#8217;ingegneria genetica), hanno studiato ratti alimentati con [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":26458,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9,1,11],"tags":[],"class_list":["post-26452","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ambiente","category-la-fragola-napoli","category-salute-e-benessere"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26452","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26452"}],"version-history":[{"count":8,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26452\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26462,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26452\/revisions\/26462"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26458"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26452"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26452"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lafragolanapoli.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26452"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}