Si fa la conta dei morti, dei dispersi. Ma, man mano che passano le ore dopo gli attentati, iniziano a delinearsi anche gli identikit dei kamikaze che hanno terrorizzato la Francia venerdì sera: tra loro c’è un 29enne francese di origini algerine, l’unico identificato. I terroristi che hanno compiuto gli attacchi a Parigi hanno operato in modo coordinato divisi in tre gruppi, ha spiegato il procuratore di Parigi, François Molins
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Non c’è nessuna giustificazione, religiosa o umana, agli attentati a Parigi. Parola di Papa Francesco in un’intervista rilasciata a Tv2000, nella quale il Pontefice si dice «commosso e addolorato» e rileva che quanto avvenuto nella capitale francese è «un pezzo» della terza guerra mondiale a pezzi di cui ha parlato più volte.
«Sono commosso e addolorato», ha detto Francesco nell’intervista telefonica rilasciata in mattinata al direttore della televisione della Cei, Lucio Brunelli, e trasmessa a mezzogiorno. «Non capisco ma queste cose sono difficili da capire, fatte da essere umani. Per questo sono commosso, addolorato e prego. Sono tanto vicino al popolo francese tanto amato, sono vicino ai familiari delle vittime e prego per tutti loro». Lei ha parlato tante volte di una terza guerra mondiale a pezzi? «Questo – risponde il Papa – è un pezzo, non ci sono giustificazioni per queste cose». Soprattutto, chiosa Brunelli, non ci può essere una giustificazione religiosa? «Religiosa e umana. Questo non è umano. Per questo sono vicino a tutta la Francia che le voglio tanto bene», ha concluso il Papa, ringraziando il direttore della televisione dei vescovi della telefonata.


