CITTA’ DEL VATICANO – «Cari fratelli e sorelle, siete stati coraggiosi a venire con questa pioggia. Che il Signore vi benedica tanto». Così Papa Francesco ha aperto a braccio l’omelia in una piazza san Pietro affollata nonostante il brutto tempo. Alle Confraternite ha detto: «Grazie per la vostra presenza e testimonianza».
Il Papa: vicini alle vittime degli abusi difendiamo i bambini. Papa Francesco, nel Regina Coeli, aveva citato «quanti hanno sofferto e soffrono a causa di abusi. Vorrei assicurare loro che sono presenti nella mia preghiera ma vorrei anche dire con forza che tutti dobbiamo impegnarci con chiarezza e coraggio affinché ogni persona, specialmente i bambini, sia sempre difesa e tutelata». Papa Francesco ha citato le vittime degli abusi pronunciando «un saluto speciale all’Associazione “Meter” nella Giornata dei bambini vittime della violenza». Assicurando la sua vicinanza e chiedendo «coraggio» per la loro tutela, ha sottolineato come siano «tra le categorie più vulnerabili».
Il Papa: non accontentatevi di una vita mediocre. «Camminate con decisione verso la santità – ha detto il Papa durante la messa per le Confraternite – Non accontentatevi di una vita cristiana mediocre, ma la vostra appartenenza sia di stimolo, anzitutto per voi, ad amare di più Gesù Cristo».
«Confraternite tesoro della Chiesa». «Care Confraternite – ha detto il Papa durante l’omelia – la pietà popolare, di cui voi siete un’importante manifestazione, è un tesoro che ha la Chiesa. La pietà popolare è una strada che porta all’essenziale se è vissuta nella Chiesa in profonda comunione con i vostri Pastori. Cari fratelli e sorelle, la Chiesa vi vuole bene. Nelle parrocchie, nelle diocesi, siate un vero polmone di fede e di vita cristiana. In questa Piazza vedo una grande varietà, prima di ombrelli e poi di colori e di segni. Così è la Chiesa: una grande ricchezza e varietà di espressioni in cui tutto è ricondotto all’unità, all’incontro con Cristo».
La citazione di Benedetto XVI. Le Confraternite manifestano la fede «in forme che coinvolgono i sensi, gli affetti, i simboli delle diverse culture. E così facendo aiutate a trasmetterla alla gente, specialmente alle persone semplici, a coloro che nel Vangelo Gesù chiama “i piccol”. Le vostre iniziative siano dei “ponti”, delle vie per portare a Cristo, per camminare con Lui. E in questo spirito siate sempre attenti alla carità. Siate missionari dell’amore e della tenerezza di Dio». Nell’omelia Papa Francesco ha citato due volte Benedetto XVI e le indicazioni alle Confraternite che erano state espresse dal Papa emerito: «Evangelicità, ecclesialità, missionarietà. Chiediamo al Signore che orienti sempre la nostra mente e il nostro cuore verso di Lui, come pietre vive della Chiesa, perché ogni nostra attività, tutta la nostra vita cristiana sia una testimonianza luminosa della sua misericordia e del suo amore».
Il giro in jeep nella piazza. Nonostante la pioggia, Papa Francesco non ha rinunciato a salutare la folla in piazza San Pietro. Terminata la Messa per le Confraternite, e recitato con oltre mezz’ora di anticipo il Regina Coeli, Papa Bergoglio è salito sulla jeep bianca, coperta con un tettuccio trasparente per via della pioggia. Incurante del maltempo è passato con la papamobile nei vari settori per salutare da vicino le migliaia di fedeli presenti.

