Napoli – In tre anni l’amministrazione comunale partenopea conta di mettere 600 milioni di euro in cassa. E’ la nuova sfida di Palazzo San Giacomo, quella di occuparsi in prima persona, con una partecipata in hause, la Napoli Servizi, del patrimonio immobiliare del Comune. La delibera è stata approvata nell’ultimo giorno del 2012 dalla Giunta comunale. Circa 26mila edifici saranno gestiti dalla Partecipata. Intanto la Romeo Immobiliare porterà a termine le vendite già avviate fino al prossimo aprile. La Napoli Servizi si occuperà di recuperare i crediti vantati dal Comune per quei canoni mai incassati, ma anche dell’edilizia popolare, assicura l’assessore Bernardino Tucillo, “è tutto nero su bianco”. “Il provvedimento ha una portata rivoluzionaria – ha spiegato il sindaco Luigi de Magistris – soprattutto quando il verbo politico nazionale è privatizzare tutto perché il pubblico non funziona. Noi abbiamo iniziato con l’acqua, ora ci prepariamo ad affrontare questa sfida difficile ma che ha l’intento di interrompere l’esternalizzazione di uno dei servizi fondamentali dell’amministrazione pubblica, la gestione della casa e del patrimonio immobiliare”. La transazione con Romeo che ha venduto parte del Patrimonio, circa 120milioni di Euro ha permesso di scongiurare il ‘default’ del Comune e ora la creazione della Napoli Servizi scongiura anche la chiusura della Società, come previsto dalla Spendign Rewiew. “Oggi si apre una sfida nuova, importante e affascinante, non solo in termini monetari ma anche per la funzione sociale dei beni pubblici della nostra città”, ha sottolineato de Magistris.
Napoli; Comune gestirà gli edifici pubblici
– Posted on 03/01/2013Posted in: LA FRAGOLA NAPOLI NEWS, LO STRILLONE di NAPOLI


