A soli 9 mesi dall’operazione “Primula Rossa” eseguita ad Afragola (NA) contro il traffico illegale di uccelli protetti gestito dalla camorra che produce un ingente quantitativo di denaro sporco che sfugge ad ogni tipo di controllo, mercoledì 7 novembre 2012 è stato sferrato un altro duro colpo alle organizzazioni campane che gestiscono il grave fenomeno del commercio illecito di fauna selvatica.
Le attività rivolte alla tutela del patrimonio faunistico e ambientale dello Stato sono sempre più presenti sul territorio campano, cuore di fenomeni zoomafiosi che alimentano altre attività illecite e che arrecano un grave danno alla collettività e all’ambiente e contro i quali sarà messa in atto una dura azione repressiva.Il giorno 7/11/2012, personale del Commissariato di P.S. di San Giorgio a Cremano,unitamente alle guardie Eco-zoofile dell’Associazione Animali “Fare-Ambiente , seguiti successivamente da una troupe televisiva Mediaset, precisamente della trasmissione Striscia La notizia , operavano congiuntamente in un servizio di P.G. finalizzato a contrastare un traffico illecito di animali volatili di specie protetta. In particolare il personale delle Guerdie zoofile era venuto un contatto con un soggetto n, tale M.A. cl. 1968 che aveva loro proposto l’acquisto di un ingente quantitativo di volatili della specie protetta del tipo “cardellini e Fringiti”, dietro pagamento della somma di Euro 6.000,00 . Le parti avevano concordato un primo contatto per le ore 16.00 in via Repubbliche Marinare di Napoli. Successivamente il M.A., telefonicamente, aveva riferito loro di non potersi presentare all’appuntamento ma che comunque avrebbero trovato suo cugino S. A. veniva approntato un servizio di appostamento, ed effettivamente alle ore 16.00 l’ S.A si presentava all’ appuntamento invitando gli “ acquirenti” a seguirlo fino a giungere a via Mercalli in Napoli/Barra dove lo S.A. riferiva sarebbe stata formalizzata la consegna. Trascorso del tempo, , per motivi rimasti sconosciuti, lo S.A. riferiva che non vi sarebbe stata nessuna vendita e si allontanava. Il personale in appostamento decideva di intervenire effettuando una perquisizione ex art.352 c.p.p. presso l’abitazione del predetto. Tale operazione dava esito positivo in quanto, nel giardino di pertinenza dell’abitazione dello S.A., venivano rinvenuti e sequestrati , in diverse gabbie, 38 volatili di specie protetta “cardellini e Fringiti” , nonché n.6 canarini adoperati per l’incrocio con i primi. Nelle more veniva effettuata un’ispezione nei ripostigli sottostanti lo stabile e anche in uno di loro, si aveva la presenza del proprietario a nome C.C., e nella relativa perquisizione venivano rinvenuti e sequestrati, in diverse gabbie, 13 Cardellini nonché un magnetofono da richiamo. Gli animali protetti erano pronti ad essere venduti di contrabbando a compratori provenienti dal nord Italia Nel corso delle indagini emergeva che in un negozio di vendita di animali in località Casavatore, parallelamente ad una vendita verosimilmente legale, vi era una vendita di uccelli di specie protetta. Anche in questo caso, nel corso della perquisizione a carico del titolare E.B., presso il negozio e nel deposito ubicati in quella via S.Giovanni , venivano rinvenuti e sequestrati n. 142 cardellini n.21 verzellini n.1 tartaruga gregale e n.,3 gabbie trappole. A conclusione delle operazioni si procedeva a denunciare a P.L. nr. 3 soggetti per il reato di “commercio e detenzione illegale di fauna selvatica protetta”.Come disposto dall’ A.G. competente i volatili venivano liberati nel parco di Villa Vannucchi di San Giorgio a C. alla presenza di alcune scolaresche, mentre gli altri animali di specie venivano affidati alle guardie zoofile e si procedeva alla distruzione delle gabbie.
fonte http://www.napolivillage.com


