di Redazione
IL DISABILE – Il disabile da circa due anni, non avendo altri parenti prossimi, cosi’ come aveva indicato la madre in punto di morte, era stato affidato alle cure di Margione, vicino di casa e persona della quale la donna si fidava. L’uomo percepiva dalla Inps la somma mensile di 1.300 euro per questo incarico, ma e’ diventato l’aguzzino del 54enne, segregandolo in casa, picchiandolo anche con un bastone e costringendolo a vivere in pessime condizioni igieniche. Le indagini dellapolizia sono cominciate la scorsa estate, a seguito di preoccupazioni paventate da alcuni vicini, e hanno consentito di acquisire prove circa le continue percosse subite dalla vittima, ricoverata in ospedale, tra la altro, anche per la frattura della V e VI costola dopo essere stato percosso. Il gip del tribunale di Napoli ha emesso nei confronti del 63enne una ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari. Ildisabile, grazie al parroco del quartiere, ha trovato posto in una casa di cura in Giugliano. (AGI)


